Sovvenzionamento di istituti d’educazione

L’Ufficio federale di giustizia (settore Esecuzione delle pene e delle misure) ha il duplice mandato legale di elaborare requisiti minimi uniformi per gli istituti d’educazione stazionari per minorenni e giovani adulti e di promuovere una pianificazione su scala nazionale. Ogni anno concede agli istituti d’educazione riconosciuti sussidi d’esercizio pari a circa 80 milioni di franchi. Basandosi su criteri quantitativi e qualitativi, il sovvenzionamento, che ammonta al 30 per cento dei costi del personale incaricato dell’educazione, contrasta le disparità di trattamento dovute all’impostazione federale.

Secondo l’Ufficio federale di giustizia (UFG), un istituto d’educazione è sussidiabile in particolare se

  • almeno tre quarti del personale incaricato dell’educazione dispongono di una formazione qualificata;
  • l’istituto comprende almeno un gruppo abitativo socio-pedagogico stazionario di sette persone;
  • ogni gruppo abitativo offre un’assistenza completa sull’arco di tutto l’anno;
  • l’impostazione pedagogica è orientata alle esigenze specifiche dei minorenni e dei giovani adulti collocati.

I requisiti per il riconoscimento posti dall’UFG si basano sull’ipotesi secondo cui determinate condizioni quadro dell’educazione istituzionale influiscono positivamente sullo sviluppo dei minorenni e dei giovani adulti e contribuiscono sostanzialmente al raggiungimento degli obiettivi prefissati ossia l’integrazione sociale e una vita senza pene.

Inoltre una pianificazione cantonale e intercantonale deve documentare la necessità dell’istituto. Come base per questa pianificazione, l’UFG mette a disposizione la piattaforma Casadata che, nell’area protetta da password riservata ai membri, riporta l’offerta e il grado di occupazione degli istituti d’educazione sovvenzionati dall’UFG. In base a tali dati, l’UFG compila dal 2019 un rapporto annuale. Nell’area non protetta della piattaforma Casadata, l’UFG riporta inoltre le conoscenze rilevanti relative all’affidamento familiare.

Ogni quattro anni l’UFG verifica se gli istituti riconosciuti continuano ad adempiere le condizioni.

Ultima modifica 21.09.2020

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