Iniziativa per l’autodeterminazione

Di che cosa si tratta?

L’iniziativa popolare "Il diritto svizzero anziché giudici stranieri (Iniziativa per l’autodeterminazione)" è stata depositata il 12 agosto 2016. I promotori dell’iniziativa intendono sancire la prevalenza generale del diritto costituzionale sul diritto internazionale e obbligare le autorità ad adeguare e, all’occorrenza, a denunciare i trattati internazionali che contraddicono la nostra Costituzione. Il Consiglio federale respinge l’iniziativa. L’approvazione dell’iniziativa produrrebbe incertezze sul piano giuridico, danneggerebbe l’economia svizzera e avrebbe conseguenze negative importanti in materia di politica estera. Il Parlamento ha seguito la raccomandazione del Consiglio federale. Il progetto va in votazione il 25 novembre 2018.

Cos’è stato fatto finora?

  • Il 12 agosto 2016 l’iniziativa "Il diritto svizzero anziché giudici stranieri" è depositata corredata di 116 428 firme valide.
  • Il 9 novembre 2016 il Consiglio federale prende la decisione di principio di proporre al Parlamento di respingere l’iniziativa popolare (comunicato per i media).
  • Il 5 luglio 2017 il Consiglio federale adotta il messaggio concernente l’iniziative per l’autodeterminazione (comunicato per i media).
  • Nella votazione finale del 15 giugno 2018, il Consiglio nazionale e il Consiglio degli Stati raccomandano di respingere l’iniziativa per l’autodeterminazione rispettivamente con 129 voti contro 68 e 38 voti contro 6.
     
  • Deliberazioni parlamentari (17.046)
     
  • Il 25 settembre 2018 la consigliare federale Simonetta Sommaruga illustra gli argomenti del Consiglio federale contro l’iniziativa per l’autodeterminazione (comunicato per i media).
  • Votazione popolare del 25 novembre 2018

Documentazione

vai a inizio pagina Ultimo aggiornamento 25.09.2018

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