Gestione sostenibile delle imprese: ripercussioni dei futuri doveri di diligenza europei sulle imprese svizzere

Berna, 22.12.2023 - La prevista direttiva UE sui doveri di diligenza potrebbe avere ripercussioni dirette per diverse centinaia di imprese in Svizzera. A questa conclusione giunge uno studio esterno, di cui il Consiglio federale ha preso atto nella seduta del 22 dicembre 2023. Lo studio sarà aggiornato non appena la direttiva UE sarà adottata definitivamente. In base a questa analisi, il Consiglio federale deciderà come procedere.

Il 29 novembre 2020 l'iniziativa popolare per imprese responsabili è stata respinta alle urne. Di conseguenza, il 1° gennaio 2022 è entrato in vigore il controprogetto indiretto del Parlamento. Le grandi imprese svizzere sono tenute a redigere una relazione sui rischi legati all'ambiente, agli aspetti sociali, alle condizioni dei lavoratori, ai diritti umani e alla lotta contro la corruzione, nonché sulle misure adottate per fronteggiare tali rischi. Le imprese esposte a rischi nei settori sensibili del lavoro minorile e dei minerali provenienti da zone di conflitto devono inoltre rispettare specifici obblighi di diligenza e rendicontazione.

Ripercussioni dirette e indirette

Con questa normativa, la Svizzera ha optato per una legislazione coordinata a livello internazionale. È tuttavia imminente l'adozione di una nuova direttiva UE su nuovi doveri di diligenza per le imprese. Visti gli stretti legami economici tra la Svizzera e l'UE, questa normativa interesserà sia le grandi che le piccole imprese svizzere. Poiché la nuova direttiva europea non è ancora stata adottata definitivamente, per ora non è possibile valutarne in maniera esaustiva le ripercussioni.

Uno studio commissionato dal Dipartimento federale di giustizia e polizia (DFGP) e dal Dipartimento federale dell'economia, della formazione e della ricerca (DEFR) giunge alla conclusione provvisoria che il progetto europeo avrebbe ripercussioni dirette su diverse centinaia di imprese in Svizzera. Ad esse si aggiungono varie migliaia di imprese che potrebbero essere toccate indirettamente perché le imprese direttamente interessate ripercuotono sui loro fornitori i requisiti che sono tenute a rispettare.

Risultato provvisorio

Nella seduta dell'22 dicembre 2023, il Consiglio federale ha preso atto del risultato provvisorio di tale studio. Il DFGP e il DEFR provvederanno a far aggiornare lo studio non appena la direttiva UE sul dovere di diligenza sarà adottata definitivamente. Il Consiglio federale determinerà l'ulteriore modo di procedere fondandosi su questa analisi approfondita e sull'attuazione della direttiva da parte degli Stati membri dell'UE.

L'UE ha già deciso l'evoluzione futura del dovere di rendicontazione di sostenibilità. Affinché il diritto svizzero resti coordinato con l'evoluzione internazionale, il Consiglio federale ha incaricato il DFGP di elaborare entro metà 2024 un avamprogetto da porre in consultazione.


Indirizzo cui rivolgere domande

Ingrid Ryser, Ufficio federale di giustizia, T +41 58 462 48 48, ingrid.ryser@bj.admin.ch
Per domande sullo studio esterno (BSS): Servizio della comunicazione SG-DEFR, T +41 58 462 20 07, info@gs-wbf.admin.ch



Pubblicato da

Ufficio federale di giustizia
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Dipartimento federale dell'economia, della formazione e della ricerca
http://www.wbf.admin.ch

Il Consiglio federale
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Dipartimento federale di giustizia e polizia
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Ultima modifica 10.06.2024

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