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Di cosa si tratta?
Per garantire la protezione di bambini bisognosi d’assistenza nelle situazioni internazionali, la Svizzera ha ratificato la Convenzione del 19 ottobre 1996 concernente la competenza, la legge applicabile, il riconoscimento, l’esecuzione e la cooperazione in materia di responsabilità genitoriale e di misure di protezione dei minori (Convenzione 96; RS 0.211.231.011), entrata in vigore per la Svizzera il 1° luglio 2009.
La Convenzione 1996 si prefigge di evitare conflitti tra le autorità dei vari Stati firmatari al momento di adottare misure a tutela del minore o del suo patrimonio. A tale scopo contiene disposizioni che regolano la competenza, il diritto applicabile nonché il riconoscimento e l’esecuzione delle misure straniere. Nella pratica della protezione internazionale dei minori, spesso non sono le questioni della competenza o del diritto applicabile ad essere al centro delle preoccupazioni, bensì le difficoltà ad ottenere tutte le informazioni sul bambino e la sua situazione personale ed economica necessarie alla presa della decisione o la messa in atto di una misura di protezione in un altro Stato. La Convenzione 1996 crea una struttura chiara che incoraggia e facilita, tra gli Stati contraenti, gli scambi di informazioni e di opinioni, così come la collaborazione tra i tribunali e le autorità competenti per la presa di misure di protezione dei minori.
Per la competenza, il diritto applicabile e il riconoscimento e l’esecuzione delle decisioni straniere, l’art. 85 cpv. 1 della Legge federale del 18 dicembre 1987 sul diritto internazionale privato (LDIP; RS 291) rimanda esplicitamente alla Convenzione 96. La Convenzione 96 si applica in tutti i casi nei rapporti con gli altri Stati contraenti.
La Convenzione 96 sostituisce la Convenzione dell’Aia del 5 ottobre 1961 concernente la competenza delle autorità e la legge applicabile in materia di protezione dei minorenni (Convenzione 61), che resta applicabile unicamente nei rapporti con Macao (Repubblica popolare cinese).
Diritto della protezione dei minori e degli adulti
29 gennaio 2025
Adozioni internazionali
1 gennaio 2025
Matrimonio con minorenni
Entrata in vigore il 1° gennaio 2025.
1 gennaio 2022
Protezione delle vittime di violenza domestica
Entrata in vigore il 1° luglio 2020 resp. 1° gennaio 2022 (Legge federale).
Entrata in vigore il 1° aprile 2018 (Convenzione di Istanbul).
1 gennaio 2019
Obbligo di segnalazione se il bene di un minore è in pericolo
Entrata in vigore il 1° gennaio 2019.
1 luglio 2013
Matrimoni forzati
Entrata in vigore il 1° luglio 2013.
1 luglio 2009
Rapimento internazionale di minori
Entrata in vigore il 1° luglio 2009.
23 ottobre 2024
Le misure contro i matrimoni con minorenni entrano in vigore a inizio 2025
Il Consiglio federale intende tutelare meglio le persone coniugatesi da minorenni e combattere in modo più efficace i matrimoni con minorenni. In generale, i matrimoni con minorenni contratti all’estero non saranno più riconosciuti se uno dei coniugi era domiciliato in Svizzera al momento della celebrazione. Nella seduta del 23 ottobre 2024 il Consiglio federale ha deciso di porre in vigore le pertinenti modifiche di legge al 1° gennaio 2025.
13 settembre 2024
Tutelare meglio i minori dalla violenza nell’educazione
Il Consiglio federale intende sancire espressamente per legge il principio dell’educazione non violenta. Nella seduta del 13 settembre 2024, ha preso atto dei risultati della consultazione sulla pertinente modifica del Codice civile e ha adottato il relativo messaggio all’attenzione del Parlamento. La normativa proposta impone esplicitamente ai genitori di educare i figli senza ricorrere alla violenza, intende inoltre migliorare l’accesso alle offerte di consulenza per genitori e figli.
23 agosto 2023
Sancire nella legge l’educazione non violenta
Il Consiglio federale propone di sancire esplicitamente nel Codice civile (CC) il principio dell’educazione non violenta, adempiendo così un mandato del Parlamento. Secondo quanto previsto, ai genitori è espressamente vietato ricorrere a punizioni corporali o ad altre forme di violenza degradante nell’educazione. Si tratta in particolare di potenziare la prevenzione. Il 23 agosto 2023 l’Esecutivo ha avviato la procedura consultazione.
23 agosto 2023
Il Consiglio federale vuole rafforzare i diritti dei coniugi minorenni
Il Consiglio federale intende tutelare maggiormente le persone che hanno contratto matrimonio da minorenni modificando il Codice civile (CC) e prevedendo alcune disposizioni anche nel diritto internazionale privato. Grazie alle modifiche del CC, i giudici avranno più tempo per dichiarare nullo un matrimonio con minorenni. Nella seduta del 23 agosto 2023 il Consiglio federale ha preso atto dei risultati della consultazione e adottato il messaggio da sottoporre al Parlamento.
22 febbraio 2023
Protezione dei minori e degli adulti: obbligo d’informazione esteso per l’APMA dal 2024
Dal 1° gennaio 2024 l’autorità di protezione dei minori e degli adulti (APMA) dovrà informare non soltanto l’ufficio dello stato civile ma eventualmente anche altre autorità quando dispone una misura protettiva. Nella seduta del 22 febbraio 2023, il Consiglio federale ha posto in vigore all’inizio dell’anno prossimo una modifica del Codice civile (CC). Rinuncia invece ad emanare un’ordinanza sull’informazione relativa a misure di protezione degli adulti.
19 ottobre 2022
Violenza nell’educazione: prevenzione anziché nuove leggi
Le vigenti leggi per la protezione dei bambini e dei giovani dalla violenza nell’educazione sono sufficienti. Non è quindi necessario introdurre un nuovo articolo di legge. Questa è la conclusione cui è giunto il Consiglio federale in un rapporto adottato nella seduta del 12 ottobre 2022. Tuttavia, su incarico del Parlamento, presenta una proposta per una nuova disposizione da inserire nel Codice civile (CC) al fine di ancorare nella legge l’educazione non violenta come quadro orientativo.
23 febbraio 2022
Il Consiglio federale intende allestire una statistica dei bambini in collocamento extrafamiliare
Il Consiglio federale intende allestire una statistica nazionale dei bambini in collocamento extrafamiliare. Nella seduta del 23 febbraio 2022, ha incaricato il Dipartimento federale di giustizia e polizia (DFGP) di avviare i rispettivi lavori assieme al Dipartimento federale dell'interno (DFI) e le conferenze intercantonali interessate.
30 giugno 2021
Il Consiglio federale vuole una maggiore tutela delle persone coniugatesi da minorenni
Il Consiglio federale intende tutelare maggiormente le persone coniugatesi da minorenni. Da una valutazione delle disposizioni in vigore è emersa la necessità di prolungare il termine utile entro il quale far valere la causa di nullità del matrimonio per minore età. Nella seduta del 30 giugno 2021, il Consiglio federale ha pertanto avviato la procedura di consultazione per modificare in tal senso il Codice civile. La consultazione si concluderà il 29 ottobre 2021. L'azione di nullità per un matrimonio forzato rimane possibile senza limitazioni temporali.
2 settembre 2020
Convenzione sui diritti del fanciullo: il Consiglio federale traccia un bilancio sull’attuazione del diritto di essere sentiti
La Convenzione ONU sui diritti del fanciullo (CRC) garantisce a ogni fanciullo il diritto di esprimere liberamente la propria opinione su ogni questione che lo interessa. Secondo uno studio del Centro di competenza svizzero per i diritti umani (CSDU), in Svizzera questo diritto non viene ancora del tutto applicato. Nel rapporto in adempimento del postulato 14.3382, il Consiglio federale riconosce un potenziale di miglioramento, soprattutto a livello di informazione e sensibilizzazione di tutti gli interessati. Il rapporto è stato approvato nella seduta del 2 settembre 2020.
Ufficio federale di giustizia
Autorità centrale in materia di protezione internazionale dei minori Bundesrain 20 CH-3003 Berna