Pubblicato il 12 agosto 2026
Iniziativa Bussola
Di che cosa si tratta?
L’iniziativa popolare «Per la democrazia diretta e la competitività del nostro Paese – No a una Svizzera membro passivo dell’UE (Iniziativa Bussola)» chiede di sottoporre al voto di Popolo e Cantoni tutti i trattati internazionali che prevedono il recepimento di disposizioni importanti contenenti norme di diritto. In sostanza l’iniziativa vuole estendere il referendum obbligatorio in materia di trattati internazionali. I promotori dell’«Iniziativa Bussola» stabiliscono un collegamento diretto tra la loro richiesta e gli attuali negoziati della Svizzera con l’Unione europea (UE). Vogliono che gli accordi del pacchetto sullo sviluppo e la stabilizzazione delle relazioni tra Svizzera e UE (pacchetto Svizzera–UE) siano sottoposti al referendum obbligatorio.
I diversi tentativi intrapresi nel recente passato per estendere tale referendum sono tutti falliti e sono stati respinti dal Parlamento nonché dal Popolo e dai Cantoni. Il Consiglio federale, convinto che l’estensione del referendum in materia di trattati internazionali non otterrà la maggioranza, ha deciso di respingere l’«Iniziativa Bussola».
Cos’è stato fatto finora?
- Il 29 agosto 2025 l’iniziativa popolare «Per la democrazia diretta e la competitività del nostro Paese – No a una Svizzera membro passivo dell’UE (Iniziativa Bussola)» è depositata corredata di 111 422 firme valide.
- Il 26 novembre 2025 il Consiglio federale prende la decisione di principio di proporre al Parlamento di respingere l’iniziativa popolare, senza alcun controprogetto diretto o indiretto (comunicato per i media).
- Il 12 agosto 2026 il Consiglio federale adotta il messaggio sull’iniziativa bussola (comunicato per i media).
Documentazione
- Iniziativa popolare federale «Per la democrazia diretta e la competitività del nostro Paese – No a una Svizzera membro passivo dell’UE (Iniziativa Bussola)». Esame preliminare
(FF 2024 2414) - Iniziativa popolare federale «Per la democrazia diretta e la competitività del nostro Paese – No a una Svizzera membro passivo dell’UE (Iniziativa Bussola)». Riuscita formale
(FF 2025 3114)
- Iniziativa popolare federale «Per la democrazia diretta e la competitività del nostro Paese – No a una Svizzera membro passivo dell’UE (Iniziativa Bussola)». Esame preliminare
- Messaggio concernente l’iniziativa popolare «Per la democrazia diretta e la competitività del nostro Paese – No a una Svizzera membro passivo dell’UE (Iniziativa Bussola)»
(FF 2026 2358) - Decreto federale concernente l’iniziativa popolare «Per la democrazia diretta e la competitività del nostro Paese – No a una Svizzera membro passivo dell’UE (Iniziativa Bussola)». Disegno
(FF 2026 2359) - Comunicato per i media del 12 agosto 2026
- Messaggio concernente l’iniziativa popolare «Per la democrazia diretta e la competitività del nostro Paese – No a una Svizzera membro passivo dell’UE (Iniziativa Bussola)»
Info complementari
12 agosto 2026
Iniziativa Bussola
17 febbraio 2026
Associazione a Schengen e a Dublino
5 febbraio 2026
Diritti dell’uomo
5 febbraio 2026
Diritto internazionale pubblico
5 febbraio 2026
Diritto europeo
29 ottobre 2025
Convenzione dell’Aia sulle prestazioni alimentari e Protocollo del 2007
6 dicembre 2021
Trattati internazionali a carattere costituzionale
Il 6 dicembre 2021, il Consiglio federale ha deciso per la seconda volta di non entrata in materia.
1 luglio 2021
Prevenzione del terrorismo
Entrata in vigore il 1° luglio 2021.
25 novembre 2018
Iniziativa per l’autodeterminazione
Il 25 novembre 2018 Popolo e Cantoni hanno respinto l’iniziativa popolare «Il diritto svizzero anziché giudici stranieri (Iniziativa per l’autodeterminazione)».
11 febbraio 2015
Collaborazione e tutela della sovranità
Il 11 febbraio 2015, il Consiglio federale ha preso atto della decisione del DFGP di non sottoporre il disegno di LCTS.
12 agosto 2026
Il Consiglio federale adotta il messaggio relativo al Trattato di assistenza giudiziaria con Singapore
La Svizzera e Singapore intendono rafforzare la cooperazione nella lotta alla criminalità internazionale. Nella seduta del 12 agosto 2026, il Consiglio federale ha adottato il messaggio relativo al Trattato bilaterale di assistenza giudiziaria in materia penale con Singapore. Il Trattato mira a semplificare e accelerare la cooperazione tra i due Paesi nel campo dell’assistenza giudiziaria internazionale.
26 novembre 2025
Il Consiglio federale respinge l’«Iniziativa Bussola»
Il Consiglio federale raccomanderà al Parlamento di respingere l’«Iniziativa Bussola» senza contrapporle un controprogetto diretto o indiretto. Questo è quanto ha deciso nella seduta del 26 novembre 2025. In passato sia gli aventi diritto al voto sia il Parlamento hanno più volte respinto la richiesta centrale dell’iniziativa ossia di estendere il referendum obbligatorio in materia di trattati internazionali.
18 dicembre 2024
La convenzione di domicilio tra la Svizzera e l’Iran deve essere adeguata
Agli iraniani che vivono in Svizzera in futuro verrà in linea di massima applicato il diritto svizzero delle persone, della famiglia e delle successioni. Il Consiglio federale aveva conferito al Dipartimento federale di giustizia e polizia (DFGP) l’incarico di adeguare di conseguenza la convenzione di domicilio tra Svizzera e Iran che è stata firmata oggi a Teheran.
26 giugno 2024
Svizzera-UE: il Consiglio federale fa il punto sui negoziati in corso
Nella sua seduta del 26 giugno 2024 il Consiglio federale ha fatto il punto sui negoziati con l’Unione europea (UE) e sull’attuazione interna del pacchetto, il cui obiettivo è stabilizzare e sviluppare la via bilaterale. Se in diversi settori sono stati compiuti progressi concreti, in altri ambiti, come l’immigrazione e la protezione dei salari, le posizioni non sono ancora sufficientemente convergenti. In Svizzera vengono anche portate avanti discussioni parallele con i gruppi di interesse su settori chiave.
25 ottobre 2023
Il Consiglio federale adotta il messaggio concernente l’accordo con il Liechtenstein sull’esclusione dal gioco
La Svizzera e il Liechtenstein intendono rafforzare la protezione dal gioco eccessivo. Nella seduta del 25 ottobre 2023 il Consiglio federale ha adottato il messaggio sull’accordo tra i due Paesi concernente lo scambio di dati sui giocatori oggetto di una misura di esclusione dal gioco in denaro.
23 agosto 2023
Il Consiglio federale adotta il messaggio relativo al trattato di assistenza giudiziaria con il Panama
La Svizzera e il Panama intendono avviare una collaborazione più stretta nella lotta alla criminalità internazionale. Nella seduta del 23 agosto 2023 il Consiglio federale ha adottato il messaggio relativo a un trattato bilaterale di assistenza giudiziaria in materia penale con il Panama. In tal modo la Svizzera amplia la rete di accordi internazionali nel settore dell’assistenza giudiziaria in materia penale, nell’interesse di una maggiore sicurezza.
22 giugno 2016
Referendum facoltativo per gli accordi internazionali standard
Il Consiglio federale propone di attribuire a sé o all’Assemblea federale il potere di concludere autonomamente accordi internazionali standard. Nei settori in cui non viene istituita tale delega, il Consiglio federale abbandona la sua prassi precedente e sottopone gli accordi internazionali standard al referendum facoltativo. Questo è quanto l’Esecutivo ha deciso mercoledì fondandosi su un rapporto dell’Ufficio federale di giustizia (UFG).
6 marzo 2015
Competenza di concludere trattati internazionali di portata limitata: la nuova legge entra in vigore il 1° maggio 2015
Venerdì il Consiglio federale ha fissato al 1° maggio 2015 l’entrata in vigore della legge federale sulla competenza di concludere trattati internazionali di portata limitata e sull’applicazione provvisoria dei trattati internazionali. La modifica di legge limita la competenza del Consiglio federale in questi ambiti.
4 luglio 2012
Maggiore chiarezza per la conclusione di trattati internazionali
Il Consiglio federale intende fare chiarezza in merito alla sua competenza di concludere trattati internazionali senza l’approvazione del Parlamento. Propone di restringere in modo moderato tale competenza, estendendo pertanto le competenze del Parlamento. Il Consiglio federale è inoltre disposto a rinunciare all’applicazione provvisoria di trattati internazionali se una maggioranza di due terzi dei membri delle commissioni competenti è contraria. In tal modo reagisce alle richieste del Parlamento. In data odierna ha adottato il messaggio concernente le necessarie modifiche di legge.
20 marzo 2012
Confermata la validità della codecisione in politica estera; Votazione del 17 giugno 2012 sull'iniziativa "Accordi internazionali: decida il Popolo!"
L’iniziativa popolare "Accordi internazionali: decida il Popolo!" non rafforza la democrazia poiché già oggi gli elettori hanno la facoltà di imprimere la rotta della politica estera svizzera. L’attuazione rapida di trattati incontestati rinsalda l’affidabilità della Svizzera sullo scacchiere internazionale contribuendo quindi a buone condizioni quadro per l’economia nazionale. Un sì all’iniziativa rischia di produrre effetti indesiderati per la piazza industriale e finanziaria svizzera.
25 gennaio 2012
No governativo all’elezione del Consiglio federale da parte del Popolo
Il Consiglio federale raccomanda di respingere l’iniziativa popolare "Elezione del Consiglio federale da parte del Popolo" senza abbinarvi un controprogetto. Mercoledì ha incaricato il Dipartimento federale di giustizia e polizia (DFGP) di stilare un messaggio entro la primavera dell’anno corrente.
1 dicembre 2011
Maggiore chiarezza per la conclusione di trattati internazionali; Il Consiglio federale avvia la procedura di consultazione
Il Consiglio federale intende fare chiarezza in merito alla sua competenza di concludere trattati internazionali senza l’approvazione del Parlamento. Prevede di mantenere in linea di massima le proprie competenze, procedendo tuttavia ad alcune restrizioni moderate. Reagisce in tal modo alle richieste del Parlamento. Mercoledì ha posto in consultazione le necessarie modifiche di legge. La consultazione si concluderà il 12 marzo 2012.
30 settembre 2011
Trattato sul trasferimento Svizzera-Kosovo; Il Consiglio federale adotta il messaggio
In futuro i criminali kosovari sconteranno la pena nel loro Paese d’origine. Gli Stati non saranno tuttavia obbligati ad accettare le domande di trasferimento. Il Consiglio federale intende permettere l’esecuzione dei trasferimenti anche contro la volontà dei condannati e raccomanda al Parlamento di approvare il trattato bilaterale sul trasferimento con il Kosovo.
1 ottobre 2010
Estendere moderatamente il referendum in materia di trattati internazionali; Il Consiglio federale approva il controprogetto diretto all’iniziativa popolare "Accordi internazionali: decida il popolo!"
Il Consiglio federale intendere estendere moderatamente il referendum obbligatorio in materia di trattati internazionali, concedendo al Popolo maggiori possibilità di partecipare alla politica estera. Esso contrappone questo controprogetto diretto all’iniziativa popolare "Accordi internazionali: decida il popolo!". Nel suo messaggio pubblicato venerdì raccomanda di respingere l’iniziativa popolare lanciata dall’ASNI.