Iniziativa Bussola
Di che cosa si tratta?
L’iniziativa popolare «Per la democrazia diretta e la competitività del nostro Paese – No a una Svizzera membro passivo dell’UE (Iniziativa Bussola)» chiede di sottoporre al voto di Popolo e Cantoni tutti i trattati internazionali che prevedono il recepimento di disposizioni importanti contenenti norme di diritto. In sostanza l’iniziativa vuole estendere il referendum obbligatorio in materia di trattati internazionali. I promotori dell’«Iniziativa Bussola» stabiliscono un collegamento diretto tra la loro richiesta e gli attuali negoziati della Svizzera con l’Unione europea (UE). Vogliono che gli accordi del pacchetto sullo sviluppo e la stabilizzazione delle relazioni tra Svizzera e UE (pacchetto Svizzera–UE) siano sottoposti al referendum obbligatorio.
I diversi tentativi intrapresi nel recente passato per estendere tale referendum sono tutti falliti e sono stati respinti dal Parlamento nonché dal Popolo e dai Cantoni. Il Consiglio federale, convinto che l’estensione del referendum in materia di trattati internazionali non otterrà la maggioranza, ha deciso di respingere l’«Iniziativa Bussola».
Cos’è stato fatto finora?
- Il 29 agosto 2025 l’iniziativa popolare «Per la democrazia diretta e la competitività del nostro Paese – No a una Svizzera membro passivo dell’UE (Iniziativa Bussola)» è depositata corredata di 111 422 firme valide.
- Il 26 novembre 2025 il Consiglio federale prende la decisione di principio di proporre al Parlamento di respingere l’iniziativa popolare, senza alcun controprogetto diretto o indiretto (comunicato per i media).
Documentazione
Info complementari
Ufficio federale di giustizia
Bundesrain 20
CH-3003 Berna