Pubblicato il 21 gennaio 2026
Diritti dell’uomo
Dopo la proclamazione della «Dichiarazione universale dei diritti dell'uomo» da parte delle Nazioni Unite, il 10 dicembre 1948, ci si mise a ricercare i mezzi adeguati per conferire alle norme elaborate carattere obbligatorio non solo dal punto di vista morale, ma anche dal profilo giuridico. Da allora, l'ONU e il Consiglio d'Europa hanno elaborato diversi strumenti per la tutela dei diritti umani. La Svizzera ha sinora ratificato le convenzioni sottoelencate, tra cui la Convenzione europea dei diritti dell’uomo (CEDU), lo strumento a cui la Svizzera ha attribuito la maggior importanza (procedure ricorsuali individuali davanti alla Corte europea dei diritti dell’uomo; Corte EDU).
Info complementari
12 febbraio 2026
Esecuzione delle pene e delle misure
21 gennaio 2026
Diritti dell’uomo
21 marzo 2025
Gestione sostenibile delle imprese per una migliore protezione dell’essere umano e dell’ambiente
13 dicembre 2016
Diritto internazionale pubblico
24 ottobre 2009
Protocollo facoltativo alla Convenzione dell’ONU contro la tortura
Entrata in vigore il 24 ottobre 2009.
1 novembre 2008
Convenzione europea sui diritti dell’uomo e la biomedicina
Entrata in vigore il 1° novembre 2008.
1 aprile 2026
Tre candidati per la successione del giudice svizzero alla Corte EDU
Nella seduta del 1° aprile 2026 il Consiglio federale ha deciso di proporre al Consiglio d’Europa un elenco di tre candidati per la successione di Andreas Zünd, giudice svizzero presso la Corte europea dei diritti dell’uomo (Corte EDU) a Strasburgo. Si tratta di Jeanine de Vries Reilingh, giudice al tribunale cantonale del Cantone di Neuchâtel, Julia Hänni, giudice federale e Giuseppe Muschietti, giudice federale.
28 gennaio 2026
Commissione nazionale per la prevenzione della tortura: nominato un nuovo membro
Nella seduta del 28 gennaio 2026 il Consiglio federale ha nominato membro della Commissione nazionale per la prevenzione della tortura (CNPT) la dott.ssa med. Simone Hänggi, primario del reparto di psichiatria e psicoterapia forense della Psychiatrie Baselland. La nomina ha effetto dal 1° febbraio 2026.
21 gennaio 2026
Svizzera e Singapore firmano un trattato di assistenza giudiziaria
Svizzera e Singapore intendono rafforzare la loro cooperazione nella lotta contro la criminalità internazionale. Il 21 gennaio 2026, il consigliere federale Beat Jans e il ministro della giustizia singaporiano Edwin Tong hanno firmato a Berna un trattato bilaterale di assistenza giudiziaria in materia penale, approvato dal governo di Singapore a fine 2025. Il Consiglio federale lo aveva già approvato il 13 dicembre 2024, autorizzandone la firma.
3 settembre 2025
Controprogetto indiretto del Consiglio federale all’iniziativa popolare sulla gestione sostenibile delle imprese
Nell’ambito delle loro attività, le imprese svizzere sono tenute a rispettare i diritti umani e l’ambiente. Allo stesso tempo devono rimanere competitive sia in Svizzera sia all’estero. Per continuare a garantire il necessario coordinamento internazionale, occorre adeguare la legislazione. Nella seduta del 3 settembre 2025, il Consiglio federale ha deciso di presentare un controprogetto indiretto all’iniziativa popolare sulla gestione sostenibile delle imprese.
2 aprile 2025
Commissione nazionale per la prevenzione della tortura: nominati tre nuovi membri
Nella seduta del 2 aprile 2025 il Consiglio federale ha nominato tre nuovi membri della Commissione nazionale per la prevenzione della tortura (CNPT). La nomina si è resa necessaria perché due membri hanno annunciato le loro dimissioni e un altro ha raggiunto la durata massima del mandato. L’Esecutivo ha inoltre riconfermato un membro per altri quattro anni.
21 marzo 2025
Gestione sostenibile delle imprese: il Consiglio federale intende presto discutere proposte concrete
Nell’ambito delle loro attività le imprese svizzere sono tenute a rispettare i diritti umani e l’ambiente. Allo stesso tempo devono poter rimanere competitive sia in Svizzera che all’estero. Per garantire tale competitività è necessario procedere a un’attenta ponderazione degli interessi e puntare su un coordinamento internazionale ottimale. Il 21 marzo 2025 il Consiglio federale ha preso atto sia dei risultati della consultazione in merito alle nuove disposizioni sull’obbligo di rendicontazione delle imprese sia dello studio aggiornato sull’impatto delle direttive UE che istituiscono doveri di diligenza per le imprese. Ha poi incaricato il Dipartimento federale di giustizia e polizia di elaborare possibili soluzioni pragmatiche per modificare il diritto vigente. L’Esecutivo deciderà come procedere non appena l’Unione europea avrà deciso in merito alle annunciate semplificazioni, o comunque al più tardi nella primavera del 2026.
28 agosto 2024
Il Consiglio federale si esprime in merito alla sentenza della Corte EDU sulla protezione del clima
Nella sua seduta del 28 agosto 2024 il Consiglio federale ha discusso della sentenza emessa dalla Corte europea dei diritti dell’uomo in relazione all’associazione «Anziane per il clima». Il Governo appoggia l’adesione della Svizzera al Consiglio d’Europa e il sistema della Convenzione europea dei diritti dell’uomo (CEDU). Tuttavia, alla stregua del Consiglio nazionale e del Consiglio degli Stati, è critico rispetto alla posizione espressa nella sentenza in merito alla protezione del clima. Ritiene inoltre che la Svizzera soddisfi i requisiti di politica climatica illustrati in quest’ultima. Infine, il Consiglio federale respinge l’estensione del diritto di ricorso delle associazioni alle questioni climatiche.
26 giugno 2024
Gestione sostenibile delle imprese: il Consiglio federale propone di inasprire le norme sulla rendicontazione
Il Consiglio federale intende provvedere affinché le norme svizzere in materia di gestione sostenibile delle imprese rimangano conformi al diritto internazionale. Nella seduta del 26 giugno 2024 ha avviato la procedura di consultazione sulle nuove disposizioni relative all’obbligo di rendicontazione delle imprese, secondo cui in futuro, analogamente a quanto previsto dal diritto europeo, un numero maggiore di imprese dovrà redigere una relazione sui rischi delle proprie attività in rapporto all’ambiente, ai diritti umani e alla lotta alla corruzione nonché sulle misure adottate per fronteggiarli.
Ufficio federale di giustizia
Bundesrain 20
CH-3003 Berna