L’Ufficio federale dello stato civile esercita l’alta sorveglianza sullo stato civile. Di principio non viene rilasciata nessuna informazione a richiedenti privati.
L'UFSC è competente per la comunicazione dei dati del donatore di sperma a persone nate da una donazione di spermatozoi utilizzata in Svizzera, se la donazione o l'inseminazione sono avvenuti dopo il 1° gennaio 2001.
Generalità
I dati di stato civile della persona servono sia alla sua identificazione personale sia come prova della sua appartenenza a una comunità giuridica.
Il diritto svizzero conosce i seguenti stati civili:
celibe-nubile, coniugato, divorziato, vedovo, non sposato - in unione domestica registrata, unione domestica sciolta giuridicamente, unione domestica sciolta per decesso, unione domestica sciolta a seguito di una dichiarazione di assenza.
La nozione di stato civile oltre ai fatti dello stato civile che toccano direttamente una persona (quali la nascita, il matrimonio, l’unione domestica registrata, la morte, ecc. ) comprende anche i dati relativi allo statuto personale e familiare (come la maggiore età, la filiazione, il vincolo coniugale o con il partner, i nomi e la cittadinanza nazionale).
In Svizzera anche l’appartenenza a un comune (diritti di attinenza cantonali e comunali) viene considerato come un elemento dello stato civile.
Gli Uffici dello stato civile sono suddivisi in circondari. Ogni circondario comprende uno o più Comuni. Essi soggiacciono alla sorveglianza diretta dell’autorità di sorveglianza.
La registrazione dei dati dello stato civile nel Registro informatizzato dello stato civile (Infostar), la procedura preparatoria e la celebrazione del matrimonio, la procedura preliminare e la registrazione dell’unione domestica, così come la registrazione del riconoscimento di un figlio, il cambiamento del cognome, ecc., sono di esclusiva competenza degli uffici dello stato civile.
Ufficio federale dello stato civile (UFSC)
L'Ufficio federale dello stato civile è incaricato in particolare di
preparare la legislazione per la Confederazione nel demanio dello stato civile;
garantire una procedura uniforme a livello svizzero;
esercitare l’alta sorveglianza sul servizio dello stato civile (autorità cantonali di sorveglianza e all’occorrenza gli uffici dello stato civile);
emanare direttive, circolari, raccomandazioni e redigere perizie giuridiche;
assicurare l’utilizzo corretto della banca dati centrale Infostar;
conservare i dati delle persone nate da una donazione di sperma utilizzata in Svizzera dopo il 1° gennaio 2001 e l’accompagnamento nella loro ricerca d’origine.
Settore Infostar (SIS)
Infostar, il registro informatizzato dello stato civile, è amministrato dal Settore Infostar SIS in seno all'Ufficio federale di giustizia UFG.
Il settore Infostar è incaricato in particolare di:
assicurare l’utilizzo corretto della banca dati centrale Infostar.
consigliare e sostenere le autorità cantonali di vigilanza per domande e problemi legati a Infostar;
regolare complesse questioni legate al nuovo numero di sicurezza sociale;
scambiare documenti di stato civile tra la Svizzera e gli Stati esteri;
adattare e sviluppare il software in rapporto con i progetti legislativi;
formazione continua;
elaborare nuovi progetti informatici
Registro informatizzato dello stato civile (Infostar)
A partire dal 2005 tutti gli eventi di stato civile vengono documentati nel Registro dello stato civile, al quale tutti gli uffici dello stato civile sono collegati. La registrazione è di competenza esclusiva degli uffici dello stato civile, rispettivamente degli uffici dello stato civile specializzati e si effettua, come per il passato, in modo decentralizzato.
Il registro delle famiglie è stato sostituito dal Registro informatizzato dello stato civile. Tutte le persone svizzere e straniere che figurano come viventi in un registro delle famiglie vengono trasferite coi loro dati dello stato civile attuali nel Registro informatizzato dello stato civile.
Gli eventi di stato civile vengono ora documentati solo in forma elettronica. Gli aventi diritto possono tuttavia ottenere ancora estratti di vecchi registri cartacei (quali atti di nascita, di morte, di matrimonio).
Competenze
La persona di nazionalità svizzera che necessita di un atto e/o di un estratto comprovante un evento di stato civile avvenuto in Svizzera (nascita, matrimonio, unione domestica registrata, riconoscimento di un figlio, cambiamento del cognome, divorzio, scioglimento dell’unione domestica registrata, costatazione o annullamento del legame di filiazione, dichiarazione di assenza, morte, ecc.) deve rivolgersi all'Ufficio dello stato civile che ha documentato l’evento.
I documenti relativi allo stato civile e allo statuto familiare (certificato individuale di stato civile, certificato di famiglia, certificato di unione domestica registrata, certificato relativo allo stato di famiglia registrato, ecc.) vengono rilasciati dall’Ufficio dello stato civile del luogo di origine.
Se la persona interessata non possiede la nazionalità svizzera, la competenza per la divulgazione dei dati relativi allo stato civile e allo statuto familiare incombe all'Ufficio dello stato civile del domicilio o del luogo dell’evento.
I cittadini svizzeri residenti in Svizzera possono riconoscere i figli nati in Svizzera presso un qualsiasi ufficio dello stato civile.
L’ufficio dello stato civile del luogo di domicilio di uno dei fidanzati o di uno dei partner è competente per espletare la procedura preparatoria al matrimonio o la procedura preliminare alla registrazione dell’unione domestica.
Se i due fidanzati sono domiciliati all’estero, la domanda deve essere rivolta all’ufficio dello stato civile dove è prevista la celebrazione del matrimonio. Essi possono presentare la loro domanda tramite la rappresentanza svizzera all’estero competente. Questa procedura è parimenti valida per la registrazione dell’unione domestica, quando uno dei partner possiede la nazionalità svizzera.
Necessaria autorizzazione per la mediazione matrimoniale transnazionale
Entrata in vigore il 1° gennaio 2000.
26 novembre 2025
Il Consiglio federale dà visibilità alle esigenze delle persone non binarie
A causa della loro identità di genere, le persone non binarie si trovano ad affrontare numerose difficoltà nella vita quotidiana. È quanto emerge da un rapporto elaborato dal Consiglio federale su incarico del Consiglio nazionale adottato nella seduta del 26 novembre 2025. L’Esecutivo vuole migliorare la situazione delle persone non binarie e ha già adottato diverse misure a tal fine.
12 settembre 2025
Il Consiglio federale intende agevolare l’adozione del figliastro
Il Consiglio federale intende agevolare l’adozione dei bambini che sin dalla nascita vivono con il genitore legale e il genitore intenzionale. In questo modo si tiene maggiormente conto dell’evoluzione della società e delle diverse e moderne forme di famiglia. Nella seduta del 12 settembre 2025 il Consiglio federale ha adottato il messaggio concernente la pertinente modifica del Codice civile (CC).
29 gennaio 2025
Il Consiglio federale vuole porre fine alle adozioni internazionali
In futuro non sarà più possibile adottare in Svizzera bambini provenienti dall’estero. Il Consiglio federale ha incaricato il Dipartimento federale di giustizia e polizia (DFGP) di elaborare, al più tardi entro la fine del 2026, un progetto di legge sul divieto delle adozioni internazionali da porre in consultazione. Dal rapporto di un gruppo di esperti indipendenti emerge che anche un diritto in materia di adozioni severo non può escludere il rischio di abusi. Il divieto è il miglior modo per tutelare in modo adeguato tutte le persone interessate, in particolare i bambini.
23 ottobre 2024
Le misure contro i matrimoni con minorenni entrano in vigore a inizio 2025
Il Consiglio federale intende tutelare meglio le persone coniugatesi da minorenni e combattere in modo più efficace i matrimoni con minorenni. In generale, i matrimoni con minorenni contratti all’estero non saranno più riconosciuti se uno dei coniugi era domiciliato in Svizzera al momento della celebrazione. Nella seduta del 23 ottobre 2024 il Consiglio federale ha deciso di porre in vigore le pertinenti modifiche di legge al 1° gennaio 2025.
26 giugno 2024
Il Consiglio federale intende agevolare in modo mirato l’adozione del figliastro
Il Consiglio federale intende agevolare l’adozione del figliastro in determinati contesti familiari, accelerando la procedura di adozione per i figli che sin dalla nascita vivono insieme a un genitore legale e al genitore intenzionale. In questo modo si tiene maggiormente conto dell’evoluzione della società e delle diverse forme di famiglia. Nella seduta del 26 aprile 2024 il Consiglio federale ha posto in consultazione la pertinente modifica del Codice civile (CC).
26 giugno 2024
Il registro dello stato civile elettronico consente la corretta grafia dei caratteri speciali nel nome
L’11 novembre 2024 entrerà in funzione il nuovo registro elettronico dello stato civile Infostar New Generation (Infostar NG). Da quel momento in tutti i registri dello stato civile svizzeri, e quindi nei documenti ufficiali, sarà possibile riprodurre, con poche eccezioni, tutti i caratteri speciali delle lingue europee. Nella seduta del 26 giugno 2024 il Consiglio federale ha approvato le modifiche delle relative ordinanze, che entreranno in vigore contemporaneamente alla messa in servizio di Infostar NG.
16 febbraio 2024
Adozioni internazionali e ricerca delle origini: il consigliere federale Beat Jans pronto ad aiutare i Cantoni a trovare una soluzione
Il 16 febbraio 2024 diversi consiglieri di Stato si sono incontrati a Berna per discutere delle irregolarità nelle adozioni internazionali tra gli anni Settanta e Novanta. L’incontro, convocato e presieduto dal ministro della giustizia Beat Jans, si è focalizzato in particolare sulla ricerca delle origini. I rappresentanti dei Cantoni che hanno partecipato hanno ribadito la volontà di sostenere le persone adottate e le loro famiglie nella ricerca delle origini. Le prime decisioni al riguardo saranno prese in occasione di una giornata strategica, prevista nell’autunno 2024.
24 gennaio 2024
Il Consiglio federale approva la reintroduzione del doppio cognome
In futuro, i coniugi dovranno avere di nuovo la possibilità di portare il doppio cognome. Nel parere del 24 gennaio 2024 il Consiglio federale approva la relativa proposta della Commissione degli affari giuridici del Consiglio nazionale (CAG-N). Anche i figli potranno ora assumere un doppio cognome a prescindere dal fatto che i genitori siano sposati.
8 dicembre 2023
Diritto in materia di adozioni internazionali: il Consiglio federale ritiene necessario intervenire
Le irregolarità che si sono verificate in passato nell'ambito delle adozioni internazionali sono più numerose di quanto ritenuto finora. Questa è la conclusione cui giunge un rapporto che, su mandato del Consiglio federale, ha esaminato le adozioni da 10 Paesi d'origine. Nella seduta dell'8 dicembre 2023, il Consiglio federale ha preso atto del rapporto. Inoltre ha riconosciuto e condannato il fatto che le autorità svizzere, nonostante pesanti indizi, abbiano omesso di adottare adeguate misure di contrasto. Per evitare in futuro simili irregolarità, è necessario rivedere il diritto in materia di adozioni internazionali. Entro la fine del 2024, un gruppo di esperti indipendenti sottoporrà al Consiglio federale approfonditi chiarimenti.
23 agosto 2023
Il Consiglio federale vuole rafforzare i diritti dei coniugi minorenni
Il Consiglio federale intende tutelare maggiormente le persone che hanno contratto matrimonio da minorenni modificando il Codice civile (CC) e prevedendo alcune disposizioni anche nel diritto internazionale privato. Grazie alle modifiche del CC, i giudici avranno più tempo per dichiarare nullo un matrimonio con minorenni. Nella seduta del 23 agosto 2023 il Consiglio federale ha preso atto dei risultati della consultazione e adottato il messaggio da sottoporre al Parlamento.
10 maggio 2023
Caratteri speciali nel nome: set di caratteri unico per tutti i registri dello stato civile
Da inizio 2025 un set di caratteri esteso sarà a disposizione di tutti i registri di persone della Svizzera, affinché possano essere riprodotti, con poche eccezioni, tutti i caratteri speciali delle lingue europee. Nella seduta del 10 maggio 2023 il Consiglio federale ha avviato la procedura di consultazione per le modifiche nelle relative ordinanze in materia di stato civile.
21 dicembre 2022
Il Consiglio federale ritiene che non siano soddisfatte le condizioni per l’introduzione di un terzo sesso
Il binarismo dei sessi è un modello tuttora ben radicato nella società svizzera. Lo afferma il Consiglio federale nel rapporto in adempimento di due postulati adottato nella seduta del 21 dicembre 2022. Attualmente non sussistono le premesse sociali per introdurre un terzo sesso o per rinunciare del tutto all’iscrizione del sesso nel registro dello stato civile. Una modifica del binarismo dei sessi renderebbe inoltre necessari numerosi adeguamenti della Costituzione come pure delle leggi federali e cantonali.
16 maggio 2022
Adozioni dallo Sri Lanka: progetto pilota a sostegno delle persone adottate
La Confederazione e i Cantoni partecipano a un progetto pilota che sostiene le persone adottate dello Sri Lanka nella ricerca delle loro origini. La consigliera federale Karin Keller-Sutter, capo del Dipartimento federale di giustizia e polizia (DFGP), il consigliere cantonale Fredy Fässler, presidente della Conferenza delle direttrici e dei direttori dei dipartimenti cantonali di giustizia e polizia (CDDGP), e Sarah Ineichen, presidente dell’associazione "Back to the Roots", hanno firmato una convenzione in tal senso a Berna il 16 maggio 2022.
30 marzo 2022
Il Consiglio federale pubblica un rapporto su concubinato e Pacs
Meno vincolante del matrimonio, ma più di un concubinato: un istituto giuridico sul modello del Pacs francese (pacte civil de solidarité) permetterebbe di chiarire, in determinati settori, i diritti e i doveri tra i partner e nei confronti di terzi. È quanto conclude il Consiglio federale in un rapporto redatto su mandato del Parlamento e adottato il 30 marzo 2022.
30 marzo 2022
Matrimonio per tutti – adeguamenti di ordinanze
Nella seduta del 30 marzo 2022 il Consiglio federale ha adeguato tre ordinanze per permettere, a partire dal 1° luglio 2022, agli uffici dello stato civile di celebrare matrimoni di coppie omossessuali e di convertire unioni domestiche registrate in matrimoni.
17 dicembre 2021
Il Consiglio federale ritiene necessario discutere una riforma del diritto in materia di filiazione
Il diritto vigente in materia di filiazione non è più adeguato alla realtà sociale sotto diversi aspetti. In determinati ambiti è necessario discutere possibili riforme. Questa è la conclusione a cui giunge il Consiglio federale in un rapporto in adempimento di un postulato, adottato nella seduta del 17 dicembre 2021 e destinato al Parlamento. Potrebbero rivelarsi opportune modifiche soprattutto per quanto riguarda l’impugnazione della presunzione di paternità del marito, il disciplinamento della donazione privata di sperma nonché il diritto di conoscere le proprie origini e i propri discendenti.
17 novembre 2021
Il "Matrimonio per tutti" entra in vigore il 1° luglio 2022
Dal 1° luglio 2022 le coppie dello stesso sesso potranno sposarsi o convertire la loro unione domestica registrata in matrimonio. Dopo aver preso atto del risultato della votazione, nella seduta del17 novembre 2021 il Consiglio federale ha deciso di porre in vigore il progetto "Matrimonio per tutti" in tale data.
27 ottobre 2021
Dal 1° gennaio 2022 meno burocrazia per modificare il sesso iscritto nel registro dello stato civile
Le persone trans o con una variante dello sviluppo sessuale potranno modificare il sesso e il prenome iscritti nel registro dello stato civile in modo rapido e senza ostacoli burocratici. Nella seduta del 27 ottobre 2021 il Consiglio federale ha deciso di porre in vigore il 1° gennaio 2022 la pertinente revisione del Codice civile (CC) e le conseguenti modifiche dell’ordinanza dello stato civile e dell’ordinanza sugli emolumenti in materia di stato civile.
30 giugno 2021
Il Consiglio federale vuole una maggiore tutela delle persone coniugatesi da minorenni
Il Consiglio federale intende tutelare maggiormente le persone coniugatesi da minorenni. Da una valutazione delle disposizioni in vigore è emersa la necessità di prolungare il termine utile entro il quale far valere la causa di nullità del matrimonio per minore età. Nella seduta del 30 giugno 2021, il Consiglio federale ha pertanto avviato la procedura di consultazione per modificare in tal senso il Codice civile. La consultazione si concluderà il 29 ottobre 2021. L'azione di nullità per un matrimonio forzato rimane possibile senza limitazioni temporali.
22 giugno 2021
Eliminare la disparità di trattamento: Sì al "matrimonio per tutti"
Le coppie dello stesso sesso devono avere gli stessi diritti delle coppie di sesso diverso. Anch’esse devono poter celebrare il matrimonio civile. Il "matrimonio per tutti" consente di eliminare l’attuale disparità di trattamento. Per il matrimonio tra donna e uomo non cambia niente. Il Consiglio federale e il Parlamento raccomandano pertanto un Sì nella votazione del 26 settembre 2021.
12 maggio 2021
Dal 2024 set di caratteri unico per tutti i registri di persone
All’inizio del 2024 sarà introdotto in tutti i registri di persone della Svizzera un set di caratteri unico, affinché possano essere riprodotti, con poche eccezioni, tutti i caratteri speciali delle lingue europee. Questo è quanto ha deciso il Consiglio federale nella sua seduta del 12 maggio 2021. Ha incaricato i dipartimenti responsabili di modificare di conseguenza le basi legali e avviare i necessari adeguamenti tecnici.
14 dicembre 2020
Adozioni dallo Sri Lanka: il Consiglio federale deplora le mancanze delle autorità svizzere
Il Consiglio federale riconosce le mancanze delle autorità svizzere e deplora il fatto che le adozioni dallo Sri Lanka non siano state bloccate fino agli anni Novanta, nonostante i talora gravi indizi di irregolarità. Il Consiglio federale ne ha preso atto nella seduta dell’11 dicembre 2020, sottolineando la necessità di sostenere maggiormente le persone che sono state adottate in Svizzera all’epoca nella ricerca delle loro origini. Inoltre, riesaminerà in modo critico la prassi attuale in materia di adozione.