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Pubblicato il 1 agosto 2008

Internamento a vita

Di che cosa si tratta?

L’8 febbraio 2004 il popolo e i Cantoni hanno accettato l’iniziativa popolare «Internamento a vita per criminali sessuomani o violenti estremamente pericolosi e refrattari alla terapia» e quindi anche l’articolo 123a della Costituzione federale, entrato in vigore immediatamente. L’articolo prevede un internamento subordinato a condizioni di liberazione restrittive. Questo nuovo articolo della Costituzione è stato concretizzato a livello di legge rispettando i principi della Convenzione europea dei diritti dell’uomo (art. 64 cpv. 1bis CP). Il concetto «a vita» è fuorviante visto che anche l’internamento «ordinario» (art. 64 cpv. 1 CP) può di principio durare a vita: i criminali pericolosi possono essere internati per un periodo indeterminato, ossia fino al momento in cui non costituiscono più un pericolo importante per la sicurezza pubblica.

Cos’è stato fatto finora?

  • Il 3 maggio 2000, il comitato d'iniziativa «Selbsthilfegruppe Licht der Hoffnung» inoltra presso la Cancelleria federale sotto forma di progetto elaborato con 194 390 firme valide l'iniziativa popolare «Internamento a vita per criminali sessuomani o violenti estremamente pericolosi e refrattari alla terapia»
  • Il 4 aprile 2001, il Consiglio federale licenzia il messaggio concernente l'iniziativa popolare (comunicato per i media). La revisione del Codice penale in corso introdurrà tutta una serie di innovazioni, che proteggeranno in modo più mirato la società nei confronti di autori pericolosi di atti di violenza. Conseguentemente il Consiglio federale propone al Parlamento di respingere l'iniziativa senza controprogetto. 
  • Deliberazioni parlamentari (01.025) (Documento in tedesco / Documento in francese)
  • Votazione popolare dell'8 febbraio 2004:
  • Conferenza stampa del 18 novembre 2003:
    Relazione della consigliera federale Ruth Metzler-Arnold 
    Referat von Regierungsrätin Regine Aeppli
    (Questo documento non è disponibile in italiano)

Documentazione

Ordinanza

Info complementari

Ufficio federale di giustizia

Caterina Arias Hernandez
Bundesrain 20
CH-3003 Berna