Internamento a vita
Di che cosa si tratta?
L’8 febbraio 2004 il popolo e i Cantoni hanno accettato l’iniziativa popolare «Internamento a vita per criminali sessuomani o violenti estremamente pericolosi e refrattari alla terapia» e quindi anche l’articolo 123a della Costituzione federale, entrato in vigore immediatamente. L’articolo prevede un internamento subordinato a condizioni di liberazione restrittive. Questo nuovo articolo della Costituzione è stato concretizzato a livello di legge rispettando i principi della Convenzione europea dei diritti dell’uomo (art. 64 cpv. 1bis CP). Il concetto «a vita» è fuorviante visto che anche l’internamento «ordinario» (art. 64 cpv. 1 CP) può di principio durare a vita: i criminali pericolosi possono essere internati per un periodo indeterminato, ossia fino al momento in cui non costituiscono più un pericolo importante per la sicurezza pubblica.
Cos’è stato fatto finora?
- Il 3 maggio 2000, il comitato d'iniziativa «Selbsthilfegruppe Licht der Hoffnung» inoltra presso la Cancelleria federale sotto forma di progetto elaborato con 194 390 firme valide l'iniziativa popolare «Internamento a vita per criminali sessuomani o violenti estremamente pericolosi e refrattari alla terapia»
- Il 4 aprile 2001, il Consiglio federale licenzia il messaggio concernente l'iniziativa popolare (comunicato per i media). La revisione del Codice penale in corso introdurrà tutta una serie di innovazioni, che proteggeranno in modo più mirato la società nei confronti di autori pericolosi di atti di violenza. Conseguentemente il Consiglio federale propone al Parlamento di respingere l'iniziativa senza controprogetto.
- Deliberazioni parlamentari (01.025) (Documento in tedesco / Documento in francese)
- Votazione popolare dell'8 febbraio 2004:
- Conferenza stampa del 18 novembre 2003:
Relazione della consigliera federale Ruth Metzler-Arnold
Referat von Regierungsrätin Regine Aeppli
(Questo documento non è disponibile in italiano)
- Conferenza stampa del 19 gennaio 2004:
Relazione del consigliere federale Christoph Blocher
Relazione della consigliera di Stato Micheline Spoerri
Relazione del consigliere di Stato Dr. Claudius Graf-Schelling
Relazione di Heinrich Koller, direttore dell'Ufficio federale di giustizia
Comunicato per i media del 19 gennaio 2004
Risultato della votazione popolare
Dichiarazione del consigliere federale Christoph Blocher - Il 2 aprile 2004, il DFGP istituisce un gruppo di lavoro incaricato dell'attuazione dell'iniziativa sull'internamento. Il gruppo deve presentare un avamprogetto e un rapporto esplicativo entro la fine di giugno 2004 (comunicato per i media).
- Il 15 settembre 2004, il DFGP pone in consultazione l'avamprogetto e il rapporto esplicativo relativi all'attuazione dell'iniziativa sull'internamento (comunicato per i media).
- Il 23 novembre 2005 il Consiglio federale licenzia il messaggio relativo all'attuazione dell'iniziativa sull'internamento (comunicato per i media).
- Deliberazioni parlamentari (05.081)
- Il Consiglio federale fissa l’entrata in vigore delle disposizioni di esecuzione dell’internamento a vita al 1° agosto 2008 (comunicato per i media).
- Il 29 ottobre 2012 il Dipartimento federale di giustizia e polizia (DFGP) apre l'indagine conoscitiva relativa all'ordinanza sulla commissione peritale federale incaricata di valutare l’idoneità alla terapia dei criminali internati a vita (comunicato per i media).
- Il 26 giugno 2013 il Consiglio federale adotta l'ordinanza sulla commissione peritale federale incaricata di valutare l’idoneità alla terapia dei criminali internati a vita (comunicato per i media).
- Il 14 maggio 2014 il Consiglio federale nomina i membri della commissione peritale federale incaricata di valutare l’idoneità alla terapia dei criminali internati a vita (comunicato per i media).
Documentazione
Ordinanza
Info complementari
Ufficio federale di giustizia
Bundesrain 20
CH-3003 Berna