Pubblicato il 19 febbraio 2026
Diritto processuale civile
Dal 1° gennaio 2011 le controversie in materia civile sono rette dal Codice di diritto processuale civile svizzero (Codice di procedura civile, CPC), che si applica alle cause civili promosse dinanzi alle autorità cantonali. Ai ricorsi dinanzi al Tribunale federale continua ad applicarsi la legge sul Tribunale federale.
Info complementari
- CPC
(RS 272) - LTF
(RS 173.110) - Ordinanza sulla comunicazione per via elettronica
(RS 272.1)
- CPC
19 settembre 2025
Comunicazione elettronica con i tribunali e le autorità
16 ottobre 2024
Modifica del Codice di procedura civile
15 marzo 2024
Procedimenti civili transfrontalieri
1 gennaio 2011
Convenzione di Lugano riveduta
Entrata in vigore il 1° gennaio 2011.
1 gennaio 2011
Comunicazione per via elettronica
Entrata in vigore il 1° gennaio 2011.
1 gennaio 2011
Unificazione della procedura civile
Entrata in vigore il 1° gennaio 2011.
13 marzo 2026
Piattaforma per la comunicazione elettronica nella giustizia: il Consiglio federale avvia la consultazione sull’ordinanza
La legge federale concernente le piattaforme per la comunicazione elettronica in ambito giudiziario (LCEG) pone le basi legali per lo sviluppo e l’esercizio di tali piattaforme. I relativi dettagli sono disciplinati nell’ordinanza concernente la comunicazione elettronica nei procedimenti giudiziari e amministrativi di diritto federale (OCEP). Nella seduta del 13 marzo 2026 il Consiglio federale ha avviato la consultazione sull’ordinanza, che durerà fino al 22 giugno 2026.
19 settembre 2025
Piattaforma per la comunicazione elettronica nella giustizia: entrata in vigore parziale il 1° ottobre 2025
In vista dell’istituzione e dell’esercizio della piattaforma per la comunicazione elettronica nella giustizia, la Confederazione e almeno 18 Cantoni dovranno costituire un ente di diritto pubblico. A tale scopo, nella seduta del 19 settembre 2025 il Consiglio federale ha fissato per il 1° ottobre 2025 l’entrata in vigore della prima parte della legge federale concernente le piattaforme per la comunicazione elettronica in ambito giudiziario (LCEG).
16 ottobre 2024
Impiego di videoconferenze e teleconferenze nei procedimenti civili dal 1° gennaio 2025
Nella seduta del 16 ottobre 2024 il Consiglio federale ha preso atto dei risultati della consultazione relativa all’ordinanza sull’impiego di strumenti elettronici di trasmissione audiovisiva nei procedimenti civili (OSTAC). Sulla base dei pareri espressi ha inasprito in particolare i requisiti in materia di protezione e sicurezza dei dati. Il Consiglio federale ha fissato l’entrata in vigore dell’ordinanza al 1° gennaio 2025.
15 marzo 2024
Procedimenti civili transfrontalieri: impiego agevolato della comunicazione elettronica
Chi parteciperà dalla Svizzera a un procedimento civile estero potrà essere interrogato o sentito, mediante audioconferenza o videoconferenza, senza autorizzazione delle autorità. Nella seduta del 15 marzo 2014 il Consiglio federale ha preso atto della prevista modifica delle basi legali e adottato il messaggio all’attenzione del Parlamento.
14 febbraio 2024
Il Consiglio federale concretizza l’impiego di videoconferenze e teleconferenze nei procedimenti civili
Il 1° gennaio 2025 entra in vigore il Codice di procedura civile rivisto che permette ai giudici di impiegare videoconferenze e, in via eccezionale, teleconferenze nei procedimenti civili. Il Consiglio federale disciplina in un’ordinanza le pertinenti condizioni tecniche e i requisiti in materia di protezione e sicurezza dei dati. Nella seduta del 14 febbraio 2024 ha quindi avviato la relativa consultazione che si concluderà il 22 maggio 2024.
6 settembre 2023
La modifica del Codice di procedura civile entra in vigore il 1° gennaio 2025
Nella seduta del 6 agosto 2023 il Consiglio federale ha deciso di porre in vigore al 1° gennaio 2025 la modifica del Codice di diritto processuale civile svizzero, come auspicato anche dai Cantoni. La Confederazione, i Cantoni, i tribunali e le procure avranno pertanto tempo a sufficienza per attuare le modifiche e prepararsi alle nuove regole.
23 agosto 2023
Codice di procedura penale: il Consiglio federale fissa l’entrata in vigore delle modifiche per il 1° gennaio 2024
Le modifiche del Codice di procedura penale (CPP) approvate dal Parlamento nel giugno 2022 entreranno in vigore il 1° gennaio 2024. È quanto deciso dal Consiglio federale nella seduta del 23 agosto 2023. Le modifiche concernono, tra le altre cose, la procedura del decreto d’accusa, i diritti delle vittime e la procedura in materia di dissigillamento.
15 febbraio 2023
Piattaforma per la comunicazione elettronica nella giustizia: il Consiglio federale adotta il messaggio
In futuro, gli atti giuridici dovranno poter essere trasmessi tramite una piattaforma di comunicazione digitale. Nella seduta del 15 febbraio 2023 il Consiglio federale ha adottato il messaggio sulla legge concernente le piattaforme per la comunicazione elettronica nella giustizia (LCEG). Il disegno prevede che la piattaforma digitale sia allestita e finanziata congiuntamente da Confederazione e Cantoni. Questi ultimi potranno anche utilizzare piattaforme proprie.
23 novembre 2022
Procedimenti civili transfrontalieri: agevolare l’impiego della comunicazione elettronica
In futuro, chi soggiorna in Svizzera ed è coinvolto in una procedura civile estera potrà essere sentito o interrogato mediante audioconferenza o videoconferenza anche senza autorizzazione ufficiale. Nella seduta del 23 novembre 2022, il Consiglio federale ha posto in consultazione il pertinente avamprogetto. La modifica proposta si basa su una mozione della Commissione degli affari giuridici del Consiglio degli Stati (CAG CS).
29 giugno 2022
Piattaforma per la comunicazione elettronica: disegno di legge entro fine 2022
Nella seduta del 29 giugno 2022, il Consiglio federale ha preso atto dei risultati della consultazione sulla legge federale concernente la piattaforma per la comunicazione elettronica nella giustizia (LPCEG) e stabilito come procedere. Ha incaricato il Dipartimento federale di giustizia e polizia (DFGP) di elaborare entro fine 2022 un messaggio all'attenzione del Parlamento tenendo conto dei riscontri.