Pubblicato il 1 gennaio 2007
Riforma giudiziaria
Di che cosa si tratta ?
In uno Stato di diritto il buon funzionamento della giustizia riveste importanza cruciale. Diversi settori del sistema giudiziario svizzero necessitano di una riforma. La protezione giuridica presenta lacune; il Tribunale federale è costantemente sovraccarico di lavoro; le cause civili e penali seguono procedure diverse a seconda dei Cantoni, il che – soprattutto nella lotta contro la criminalità – crea sempre maggiori difficoltà. Con la riforma giudiziaria il popolo e i Cantoni nel 2000 hanno posto le basi costituzionali per colmare tali lacune. Essa costituisce un importante passo nel processo di riforma avviato nel 1999 con l’accettazione della nuova Costituzione federale. La riforma giudiziaria intende migliorare la protezione giuridica, mantenere intatta l’efficienza del Tribunale federale e creare le basi per norme procedurali uniformi a livello svizzero.
Cos’è stato fatto finora?
- Il 12 marzo 2000, la riforma giudiziaria è approvata dall’86.4 per cento dei votanti e da tutti i Cantoni (risultato della votazione popolare).
- Il 24 settembre 2002, il Parlamento adotta il decreto federale concernente l'entrata in vigore parziale della riforma giudiziaria. Secondo questo decreto le basi costituzionali per l’unificazione del diritto di procedura penale (art. 123 Cost.) e per l’istituzione del Tribunale penale federale (art. 191a cpv. 1 Cost.) entrano in vigore il 1° aprile 2003.
- Il 2 marzo 2005, il Parlamento adotta il decreto federale concernente l'entrata in vigore parziale della riforma giudiziaria. Secondo questo decreto la base costituzionale per l'istituzione del Tribunale amministrativo federale (art. 191a cpv. 2 Cost.) entra in vigore il 1° settembre 2005.
- L'8 marzo 2005, il Parlamento adotta il decreto federale concernente l’entrata in vigore integrale della riforma giudiziaria. Secondo questo decreto tutte le disposizioni della riforma della giustizia non ancora entrate in vigore vengono poste in vigore insieme alla legge federale sul Tribunale federale e alla legge federale sul Tribunale amministrativo federale (1° gennaio 2007).
Documentazione
- Decreto federale sulla riforma giudiziaria dell’8 ottobre 1999
(FF 1999 7454) - Decreto federale del 24 settembre 2002 concernente l’entrata in vigore parziale della riforma giudiziaria (base costituzionale per l’unificazione del diritto di procedura penale e per l’istituzione del Tribunale penale federale)
(RU 2002 3147) - Decreto federale del 2 marzo 2005 concernente l'entrata in vigore parziale della riforma giudiziaria (base costituzionale per l'istituzione del Tribunale amministrativo federale)
(RU 2005 1475) - Decreto federale dell’8 marzo 2005 che mette integralmente in vigore la riforma giudiziaria del 12 marzo 2000
(RU 2006 1059)
- Decreto federale sulla riforma giudiziaria dell’8 ottobre 1999
Info complementari
23 febbraio 2026
Legge sul Tribunale federale
22 gennaio 2026
Diritto procedurale pubblico e organizzazione della giustizia
12 febbraio 2025
Notificazioni nei fine settimana e nei giorni festivi con posta A-Plus
28 novembre 2021
Iniziativa sulla giustizia
Il 25 novembre 2021 Popolo e Cantoni hanno respinto l’iniziativa popolare «Per la designazione dei giudici federali mediante sorteggio (Iniziativa sulla giustizia)».
5 marzo 2020
Revisione della legge sul Tribunale federale
Il Consiglio degli Stati (il 17 dicembre 2019) e il Consiglio nazionale (il 5 marzo 2020) hanno deciso di non entrata in materia.
1 gennaio 2011
Corte penale internazionale (CPI)
Entrata in vigore il 1 luglio 2002 e il 1° gennaio 2011.
1 gennaio 2007
Revisione totale dell'organizzazione giudiziaria federale
Entrata in vigore il 1° gennaio 2007.
1 gennaio 2007
Riforma giudiziaria
Entrata in vigore il 1° gennaio 2007.
1 gennaio 2001
Legge federale sul foro in materia civile
Entrata in vigore il 1° gennaio 2001.
1 aprile 2026
Tre candidati per la successione del giudice svizzero alla Corte EDU
Nella seduta del 1° aprile 2026 il Consiglio federale ha deciso di proporre al Consiglio d’Europa un elenco di tre candidati per la successione di Andreas Zünd, giudice svizzero presso la Corte europea dei diritti dell’uomo (Corte EDU) a Strasburgo. Si tratta di Jeanine de Vries Reilingh, giudice al tribunale cantonale del Cantone di Neuchâtel, Julia Hänni, giudice federale e Giuseppe Muschietti, giudice federale.
5 dicembre 2025
Legge sul Tribunale federale: il Consiglio federale adotta il messaggio
Il Consiglio federale vuole attuare gli aspetti tecnicamente validi e in grado di ottenere il necessario consenso politico del fallito progetto di revisione della legge sul Tribunale federale (LTF) del 2018 per migliorare la situazione giuridica consolidando così la certezza del diritto. Nella seduta del 5 dicembre 2025 ha preso conoscenza dei risultati della consultazione e ha adottato il messaggio all’attenzione del Parlamento.
26 novembre 2025
Sentenza in relazione all’associazione «Anziane per il clima»: finora nessun effetto sull’Amministrazione federale
Dalla comunicazione della sentenza della Corte europea dei diritti dell’uomo (Corte EDU) sulla protezione del clima nell’aprile 2024, l’Amministrazione federale si è occupata soltanto in un caso della questione del diritto di ricorso delle associazioni in materia di clima, mantenendo la prassi adottata finora. Tale caso è attualmente pendente dinanzi al Tribunale amministrativo federale. Nella seduta del 26 novembre 2025, il Consiglio federale si è informato circa gli effetti della sentenza della Corte EDU sulla prassi dell’Amministrazione federale e dei tribunali federali.
12 febbraio 2025
Notificazione postale nei fine settimana: secondo il diritto federale il termine inizia a decorrere soltanto il lunedì
In caso di notificazione nei fine settimana di invii postali che determinano la decorrenza di un termine, questo inizia a decorrere soltanto il giorno feriale seguente. Si concede così più tempo ai destinatari di documenti, quali disdette o sentenze giudiziarie. S’intende applicare tale principio già vigente nel diritto processuale civile all’intero diritto federale. Nella seduta del 12 febbraio 2025 il Consiglio federale ha preso atto dei risultati della consultazione e adottato il relativo messaggio.
13 dicembre 2024
Confederazione e Cantoni promuovono la digitalizzazione della giustizia penale
In futuro la comunicazione tra le autorità della giustizia penale dovrà potersi svolgere in via completamente digitale. A tal fine occorre attuare ulteriori fasi di digitalizzazione e armonizzare i sistemi informatici. Per questo si intende costituire una corporazione di diritto pubblico alla quale parteciperanno la Confederazione e i Cantoni. Nella seduta del 13 dicembre 2024, il Consiglio federale ha assicurato la sua partecipazione e incaricato il DFGP di firmare la necessaria convenzione tra i Cantoni e la Confederazione sull’armonizzazione dell’informatica nella giustizia penale (CAIGP).
6 dicembre 2024
Legge sul Tribunale federale: il Consiglio federale avvia la consultazione
Il Consiglio federale intende attuare quanto prima gli aspetti tecnicamente validi e politicamente non controversi della fallita revisione della legge sul Tribunale federale (LTF) del 2018, al fine di migliorare la situazione giuridica e rafforzare la certezza del diritto. Nella seduta del 6 dicembre 2024 il Consiglio federale ha avviato la consultazione sulla revisione "minore" della LTF.
14 febbraio 2024
Notificazioni nei fine settimana e nei giorni festivi con posta A-Plus: il termine inizia a decorrere più tardi
La notificazione di sabato di invii postali che determinano l’inizio della decorrenza di un termine non deve comportare svantaggi giuridici per i destinatari. Per questa ragione, per la notificazione durante i fine settimana il Consiglio federale propone di inserire in tutto il diritto federale una nuova regolamentazione secondo cui gli invii che determinano l’inizio della decorrenza di un termine sono reputati consegnati soltanto al primo giorno feriale seguente. Nella seduta del 14 febbraio 2024 il Consiglio federale ha avviato la consultazione, adempiendo in tal modo la mozione 22.3381 Armonizzazione del computo dei termini, della Commissione degli affari giuridici del Consiglio nazionale (CAG-N).
24 gennaio 2024
Revisione parziale della legge sul Tribunale federale: rapporto in adempimento di un postulato e tappe successive
Il Consiglio federale intende riproporre un nuovo progetto di modifica della legge sul Tribunale federale e attuare quanto prima i punti tecnicamente rilevanti e politicamente non controversi della fallita revisione del 2018. È quanto afferma nel rapporto redatto in adempimento del postulato 20.4399 Caroni e adottato nella seduta odierna. Il Dipartimento federale di giustizia e polizia (DFGP) è stato incaricato di preparare, entro la fine dell’anno, un avamprogetto da porre in consultazione.
22 novembre 2023
Il Consiglio federale è favorevole alla creazione di posti supplementari di giudice presso il TAF e il TPF
Il Consiglio federale è favorevole a un aumento provvisorio dei posti di giudice presso il Tribunale amministrativo federale (TAF) e alla creazione di un posto supplementare di giudice non di carriera al Tribunale penale federale (TPF). Questo aumento intende permettere di superare mancanze temporanee di personale nonché garantire una migliore rappresentanza delle lingue nazionali. È quanto emerge dal parere espresso dall’Esecutivo in merito a due iniziative parlamentari della Commissione degli affari giuridici del Consiglio degli Stati (CAG-S) adottate nella seduta del 22 novembre 2023. Il Consiglio federale propone al Parlamento di accogliere i due progetti della CAG-S.
24 maggio 2023
Il Consiglio federale propone al Parlamento di aderire alla Convenzione dell’Aia sugli accordi di scelta del foro
La Svizzera deve aderire alla Convenzione dell’Aia sugli accordi di scelta del foro. Nella seduta odierna il Consiglio federale ha preso atto dei risultati della consultazione e licenziato il relativo messaggio. L’adesione alla Convenzione crea certezza del diritto e rafforza la piazza economica svizzera.
21 dicembre 2022
Il Consiglio federale rende possibile la cooperazione con la Procura europea
Il Consiglio federale consente alla Svizzera di cooperare con la Procura europea (EPPO). Il 21 dicembre 2022 ha emanato un’ordinanza che istituisce la corrispondente base legale. In virtù di quest’ultima le autorità svizzere di perseguimento penale e la EPPO potranno in futuro scambiarsi mezzi di prova e informazioni. In tal modo il Consiglio federale rafforza la lotta alla criminalità transfrontaliera.
20 dicembre 2022
Il Consiglio federale non ravvisa la necessità di intervenire sull’organizzazione del Tribunale penale federale
Le Commissioni della gestione (CdG) del Consiglio nazionale e del Consiglio degli Stati propongono una modifica nell’organizzazione del Tribunale penale federale (TPF) e un aumento dei posti di lavoro, con l’obiettivo di istituire una giurisdizione d’appello o di impugnazione indipendente. Nel suo parere del 16 dicembre 2022, il Consiglio federale precisa che il Parlamento ha già raddoppiato il numero dei posti di giudice della Corte d’appello. Inoltre, diversamente dalle CdG, ritiene che la Corte d’appello soddisfi i requisiti del Codice di procedura penale relativi a forma organizzativa e indipendenza.
24 agosto 2022
Il Consiglio federale è favorevole ad aumentare il numero dei giudici presso il Tribunale federale
Come indica nel parere del 24 agosto 2022 su una proposta della Commissione degli affari giuridici del Consiglio nazionale (CAG-N), il Consiglio federale è favorevole ad aumentare da 38 a 40 il numero dei giudici presso il Tribunale federale per far fronte al crescente carico di lavoro.
4 maggio 2022
Modifica della legge sul Tribunale federale in vigore dal 1° luglio 2022
In futuro sarà possibile chiedere la revisione di una decisione del Tribunale federale anche se la Svizzera ha riconosciuto una violazione della Convenzione europea per la salvaguardia dei diritti dell’uomo e delle libertà fondamentali (CEDU) dinanzi alla Corte europea dei diritti dell'uomo (Corte EDU) e si è giunti a una composizione amichevole con la controparte. Non è più necessario che la Corte EDU pronunci una sentenza nei confronti della Svizzera. Il 4 maggio 2022 il Consiglio federale ha deciso di porre in vigore la corrispondente modifica della legge sul Tribunale federale con effetto al 1° luglio 2022.
30 marzo 2022
La Svizzera intende aderire alla Convenzione dell’Aia sugli accordi di scelta del foro
Il Consiglio federale intende aderire alla Convenzione dell’Aia sugli accordi di scelta del foro. La Convenzione disciplina le competenze giurisdizionali in caso di controversie internazionali in materia commerciale e il riconoscimento transfrontaliero di decisioni. Con l’adesione il Consiglio federale mira ad aumentare la certezza del diritto e a rafforzare la piazza economica svizzera. Nella seduta del 30 marzo 2022 ha avviato la procedura di consultazione sul pertinente decreto federale.
17 dicembre 2021
Coronavirus: nei procedimenti civili resta possibile ricorrere a video- e teleconferenze
Nei procedimenti civili i giudici potranno ordinare anche l’anno prossimo l’impiego di strumenti tecnologici quali le video- o le teleconferenze. Nella seduta del 17 dicembre 2021 il Consiglio federale ha adottato la modifica dell’ordinanza sulle misure nella giustizia e nel diritto procedurale in relazione al coronavirus (ordinanza COVID 19 sulla giustizia e sul diritto procedurale). La modifica entrerà in vigore il 1° gennaio 2022 con validità fino al 31 dicembre 2022.
11 ottobre 2021
Il Consiglio federale è contrario al sorteggio dei giudici federali
Il 28 novembre 2021 il Popolo svizzero è chiamato a votare sull’iniziativa popolare "Per la designazione dei giudici federali mediante sorteggio", che chiede di estrarre a sorte i giudici federali anziché eleggerli democraticamente. Il Consiglio federale e il Parlamento raccomandano di respingere l’iniziativa ritenendo l’attuale sistema di elezione collaudato, democratico e trasparente.
18 agosto 2021
Parere del Consiglio federale sull'iniziativa parlamentare "Adeguamento delle risorse del Tribunale penale federale"
Rapporto della Commissione degli affari giuridici del Consiglio degli Stati del 20 maggio 2021.
16 luglio 2021
Corte EDU: maggiore margine di apprezzamento per gli Stati membri
Il 1° agosto 2021 entra in vigore il Protocollo n. 15 recante emendamento alla Convenzione per la salvaguardia dei diritti dell’uomo e delle libertà fondamentali (CEDU). Il Protocollo rafforza il principio di sussidiarietà nonché il margine di apprezzamento degli Stati contraenti, migliorando così il funzionamento della Corte europea dei diritti dell’uomo (Corte EDU).
30 giugno 2021
Oggetti della votazione popolare del 28 novembre 2021
Il Consiglio federale ha deciso di sottoporre tre oggetti alla votazione popolare del 28 novembre 2021.
19 maggio 2021
Ministero pubblico della Confederazione: lavorare fino a 68 anni
I procuratori generali e i sostituti procuratori generali devono poter lavorare fino a 68 anni compiuti. Durante la seduta del 19 maggio 2021, il Consiglio federale ha esaminato la pertinente proposta della Commissione degli affari giuridici del Consiglio degli Stati e deciso di proporre al Parlamento di approvare la modifica d’ordinanza. L’entrata in vigore della disposizione riveduta è prevista per il 1° gennaio 2022.
14 aprile 2021
16.461 Iniziativa parlamentare CEDU e casellario giudiziale, riparazione in integrum. Adeguare la legge sul Tribunale federale
Parere del Consiglio federale concernente il rapporto del 4 febbraio 2021 della Commissione degli affari giuridici del Consiglio nazionale
20 gennaio 2021
Entrata in vigore delle modifiche della LAFE, dell’OAFE e della LLCA il 1° marzo 2021
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11 novembre 2020
Il Consiglio federale propone una piattaforma centrale di comunicazione elettronica
Il Consiglio federale stabilisce i fondamenti della comunicazione elettronica, che in futuro permetterà alle parti nei procedimenti giudiziari di comunicare per via digitale mediante una piattaforma centrale particolarmente sicura. Nella seduta dell’11 novembre 2020 il Consiglio federale ha posto in consultazione la nuova legge federale concernente la piattaforma per la comunicazione elettronica nella giustizia.
25 settembre 2020
Coronavirus: prolungamento delle misure per il mantenimento della giustizia
Singole misure volte a garantire il funzionamento della giustizia continuano a essere necessarie e sono pertanto prolungate. Il Parlamento ha approvato l’emanazione della necessaria base legale nel quadro della legge COVID-19. Per garantire il funzionamento senza interruzioni, nella seduta del 25 settembre 2020 il Consiglio federale ha adottato la proroga dell’ordinanza COVID-19 sulla giustizia e sul diritto procedurale, adeguando al contempo le disposizioni all’evoluzione della situazione epidemiologica. L’ordinanza resterà in vigore al massimo fino al 31 dicembre 2021.
26 agosto 2020
Aumentano la flessibilità della normativa sull’arbitrato e l’attrattiva della Svizzera quale sede arbitrale
Se non sarà indetto un referendum, le nuove disposizioni di legge in materia di arbitrato internazionale entreranno in vigore il 1° gennaio 2021. Questa la decisione cui è giunto il Consiglio federale nella seduta del 26 agosto 2020. La nuova normativa sull’arbitrato è concepita per essere ancora più flessibile e più orientata agli utenti e rafforza l’attrattiva della Svizzera quale principale sede arbitrale internazionale.
20 agosto 2020
Elezione dei giudici con procedura di sorteggio: il Consiglio federale rifiuta l’iniziativa sulla giustizia
L’iniziativa sulla giustizia chiede che in futuro i giudici del Tribunale federale siano designati mediante sorteggio. Il Consiglio federale rifiuta una procedura di sorteggio per la scelta dei giudici, poiché si basa sul caso e non su un’elezione democratica e costituirebbe pertanto un corpo estraneo nell’ordinamento giuridico svizzero. Il Consiglio federale propone pertanto al Parlamento di raccomandare il rifiuto dell’iniziativa sulla giustizia e, nella seduta del 19 agosto 2020, ha adottato il pertinente messaggio.
Ufficio federale di giustizia
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