Pubblicato il 1 novembre 2019
Minoranze particolarmente a rischio
Di che cosa si tratta?
Il Consiglio federale intende migliorare la protezione delle minoranze che, rispetto al resto della popolazione, corrono un rischio maggiore di essere vittime di atti di terrorismo o estremismo violento. A tale scopo sono al vaglio diverse misure protettive di natura edile o tecnica nonché campagne di sensibilizzazione e offerte formative. È prevista la partecipazione finanziaria della Confederazione.
Cos’è stato fatto finora?
- Il 4 luglio 2018 il Consiglio federale ha incaricato il Dipartimento federale di giustizia e polizia (DFGP) di elaborare un avamprogetto di ordinanza da inviare in consultazione (comunicato per i media).
- Il 30 gennaio 2019 il Consiglio federale pone in consultazione l’ordinanza sulle misure volte a garantire la sicurezza delle minoranze bisognose di particolare protezione (OMSM) (comunicato per i media).
- Il 9 ottobre 2019 il Consiglio federale prende atto dell’esito della consultazione e adotta l’ordinanza sulle misure volte a garantire la sicurezza delle minoranze bisognose di particolare protezione (OMSM) (comunicato per i media).
Documentazione
La pubblicazione elettronica dei risultati della procedura di consultazione avviene senza garanzia. Di carattere vincolante è solo un testo scritto su carta.
Ordinanza sulle misure a sostegno della sicurezza delle minoranze bisognose di particolare protezione (OMSM)
PDF101.20 kB20 settembre 2019
Rapporto esplicativo concernente l’ordinanza sulle misure a sostegno della sicurezza delle minoranze bisognose di particolare protezione
PDF142.16 kB20 settembre 2019
Info complementari
1 novembre 2019
Minoranze particolarmente a rischio
Entrata in vigore il 1° novembre 2019.
22 giugno 2022
Mancano le basi per rilevare i dati sulla discriminazione di persone LGBTI mancano le basi
Le analisi quantitative non sono idonee per rilevare dati relativi alla discriminazione basata sull’orientamento o l’identità sessuali. Il fenomeno dovrebbe dapprima essere esaminato con una ricerca qualitativa. A questa conclusione giunge il Consiglio federale in un rapporto adottato durante la seduta del 22 giugno 2022. Mediante diverse misure intende però migliorare i dati attualmente disponibili nel quadro della sua Strategia per uno sviluppo sostenibile (SSS) 2030.
10 ottobre 2019
Minoranze a rischio: la Confederazione contribuisce ai costi delle misure di sicurezza
La Confederazione ha previsto aiuti finanziari annui fino a un massimo di 500 000 franchi come contributo ai costi per la sicurezza delle minoranze particolarmente esposte a rischi connessi al terrorismo o all’estremismo violento. Gli aiuti finanziari possono essere concessi per misure di protezione di natura edile, tecnica e organizzativa. Nella seduta del 9 ottobre 2019, il Consiglio federale ha preso atto dei risultati della consultazione in merito all’ordinanza che ha quindi adottato. L’ordinanza entrerà in vigore il 1° novembre 2019.
30 gennaio 2019
Minoranze a rischio: la Confederazione contribuisce ai costi delle misure protettive
Il Consiglio federale intende contribuire con fino a 500 000 franchi all’anno ai costi per la sicurezza delle minoranze che sono particolarmente esposte al rischio di aggressioni connesse al terrorismo o all’estremismo violento. Nel corso della seduta del 30 gennaio 2019 il Consiglio federale ha inviato in consultazione la pertinente ordinanza.
4 luglio 2018
Minoranze particolarmente a rischio: la Confederazione è disposta a partecipare ai costi per la loro protezione
Il Consiglio federale è disposto a partecipare ai costi per garantire la sicurezza delle minoranze bisognose di particolare protezione. Nella riunione del 4 luglio 2018 ha incaricato il Dipartimento federale di giustizia e polizia (DFGP) di elaborare la necessaria ordinanza e di porla in consultazione entro la fine dell’anno.
10 aprile 2017
Coordinare meglio la protezione delle minoranze più a rischio
Le misure per proteggere le minoranze più a rischio vanno coordinate meglio. Il Delegato della Rete integrata Svizzera per la sicurezza (RSS) elaborerà insieme a Confederazione e Cantoni un piano di protezione che prevede il coinvolgimento anche degli ambienti interessati. Questo è quanto ha stabilito la piattaforma politica della RSS. La suddivisione dei compiti tra Confederazione e Cantoni in materia di sicurezza interna non cambia.
24 giugno 2015
Dal 1° settembre 2015 nuove regole per le prestazioni di sicurezza private fornite all’estero
Mercoledì il Consiglio federale ha fissato al 1° settembre 2015 l'entrata in vigore della legge federale sulle prestazioni di sicurezza private fornite all’estero (LPSP) e della relativa ordinanza, vietando così da tale data le imprese di mercenari in Svizzera. Le imprese che forniscono prestazioni di sicurezza all’estero saranno inoltre soggette a un obbligo di dichiarazione preliminare.
29 agosto 2012
Chiaro sostegno al divieto delle società mercenarie
In sede di consultazione ha raccolto chiari consensi la proposta di vietare nella legge le società mercenarie. Mercoledì il Consiglio federale ha preso atto dei risultati della consultazione, incaricando il DFGP di redigere un messaggio entro la fine del 2012. La nuova legge federale disciplinerà le prestazioni di sicurezza private fornite all’estero, introducendo un obbligo di dichiarazione per le società in questione.
12 ottobre 2011
Vietare le società di mercenari; Il Consiglio federale avvia la procedura di consultazione
Il Consiglio federale intende vietare le società di mercenari in Svizzera. Oltre alla partecipazione diretta alle ostilità nell'ambito di un conflitto armato, dovranno essere vietate altre attività svolte all'estero da società di sicurezza private, se ledono gli interessi della Svizzera. In aggiunta a questi divieti, il Consiglio federale propone che questo tipo di società siano tenute ad un ampio obbligo di dichiarazione in base al quale dovranno sottoporre al previo esame dell'autorità federale competente tutte le loro attività svolte all'estero. Mercoledì il Consiglio federale ha posto in consultazione il pertinente avamprogetto di legge.
16 febbraio 2011
Società di sicurezza: obbligo d’informare e divieto di esercitare determinate attività; Entro la metà dell’anno il DFGP elaborerà un avamprogetto per la procedura di consultazione
In futuro, le società di sicurezza private che intendono svolgere attività all’estero a partire dalla Svizzera saranno obbligate a informarne l’autorità federale competente. Determinate attività nelle regioni di crisi e di conflitto saranno inoltre vietate per legge. Mercoledì il Consiglio federale ha incaricato il Dipartimento federale di giustizia e polizia (DFGP) di elaborare un avamprogetto corrispondente per la procedura di consultazione.
25 agosto 2010
Ancora al vaglio una normativa federale per le imprese di sicurezza; Il DFGP presenterà un rapporto entro la fine dell’anno
Alla luce degli ultimi eventi, il Consiglio federale intende riesaminare l’opportunità di emanare una normativa federale per le imprese di sicurezza private domiciliate in Svizzera e operanti in zone di conflitto e di crisi estere. Mercoledì ha incaricato il Dipartimento federale di giustizia e polizia (DFGP) di stilare un rapporto entro la fine dell’anno, coinvolgendo anche i Cantoni.