Il 1° gennaio 2026, un incendio scoppiato in un bar di Crans-Montana (VS) ha causato più di 40 morti e oltre un centinaio di feriti. La gestione della tragedia impegna l’Ufficio federale di giustizia (UFG) su tre fronti.
Aiuto alle vittime
In base alla legge federale concernente l’aiuto alle vittime di reati (LAV), le vittime di un reato e i loro congiunti hanno diritto a un sostegno comprendente sia l’aiuto immediato sia l’aiuto a medio e lungo termine. Le vittime dell’incendio di Crans-Montana e i loro congiunti possono rivolgersi ai consultori cantonali di aiuto alle vittime, competenti per fornire prestazioni di aiuto immediato:
Data la gravità dell’accaduto, i Cantoni e la Confederazione hanno fin da subito intensificato la loro collaborazione in materia di aiuto alle vittime. L’UFG è in stretto contatto con i Cantoni, sostenendoli nelle questioni strategiche o giuridiche.
Sussidi federali e tavola rotonda
Il Consiglio federale intende versare un contributo di solidarietà alle vittime del rogo e ai loro congiunti. Prevede inoltre di istituire una tavola rotonda diretta dalla Confederazione. Per consentire un sostegno rapido e immediato, il Consiglio federale ha chiesto al Parlamento di porre in vigore la nuova legge federale appena concluse le deliberazioni.
Assistenza giudiziaria internazionale in materia penale
La Procura vallesana ha avviato un procedimento penale, ma considerate le numerose vittime straniere non sono esclusi procedimenti all’estero. Gli Stati interessati possono chiedere, per le loro indagini, l’accesso alle prove raccolte nel procedimento svizzero. Tali prove possono essere trasmesse esclusivamente in sede di assistenza giudiziaria in materia penale; anche la relativa procedura in Svizzera compete alla Procura vallesana. In qualità di autorità centrale per l’assistenza giudiziaria internazionale in materia penale, l’UFG sostiene e consiglia la Procura vallesana nell’eseguire le rogatorie di altri Stati.
Che cosa è stato fatto finora?
Il 13 gennaio 2026 l’UFG riceve una rogatoria dalla Procura di Roma e il 14 gennaio 2026 ne delega l’esecuzione alla Procura vallesana.
Il 30 gennaio 2026 l’UFG viene informato che la Procura vallesana ha accolto la rogatoria di Roma concedendo, in sostanza, l’assistenza giudiziaria.
Il 19 febbraio 2026, in occasione di un incontro presso l’Ufficio federale di giustizia, il Ministerio pubblico del Cantone del Vallese e la Procura die Roma hanno deciso di rafforzare la collaborazione nell’ambito dell’assistenza giudiziaria internazionale (comunicato per i media).
Info complementari
30 aprile 2026
Sostegno alle vittime del rogo di Crans-Montana
19 febbraio 2026
Incendio di Crans-Montana
Il 1° gennaio 2026, un incendio scoppiato in un bar di Crans-Montana (VS) ha causato più di 40 morti e oltre un centinaio di feriti. La gestione della tragedia impegna l’Ufficio federale di giustizia (UFG) su tre fronti.
4 febbraio 2026
Aiuto alle vittime
Dal 1°maggio 2026 l’Aiuto alle vittime di reati è raggiungibile in tutta la Svizzera al numero di telefono 142, per offrire 24 ore su 24 una consulenza gratuita e confidenziale alle persone che hanno subito violenza fisica, psichica o sessuale, nonché ai loro familiari.
22 ottobre 2025
Revisione parziale LAV
1 gennaio 2009
Revisione totale della legge concernente l'aiuto alle vittime di reati
Entrata in vigore il 1° gennaio 2009.
1 ottobre 2004
Revisione della legge concernente l'aiuto alle vittime di reati
Miglioramento della protezione delle vittime minori di 18 anni. Entrata in vigore il 1° ottobre 2002.
30 aprile 2026
Rogo di Crans-Montana: secondo colloquio esplorativo per la tavola rotonda
Il 30 aprile 2026 ha avuto luogo a Berna il secondo colloquio esplorativo in vista di una tavola rotonda per affrontare le conseguenze del rogo di Crans-Montana. All’incontro svoltosi all’Ufficio federale di giustizia (UFG) per concretizzare la composizione e il metodo di lavoro della tavola rotonda ha preso parte anche il suo futuro presidente Laurent Kurth, nominato dal Consiglio federale.
20 febbraio 2026
Crans-Montana: incontro esplorativo per la tavola rotonda
Il Consiglio federale intende istituire una tavola rotonda per gestire a livello federale i risvolti del rogo di Crans-Montana. Il 20 febbraio 2026 si è tenuto a Berna un primo incontro esplorativo, presieduto dal direttore dell’Ufficio federale di giustizia Michael Schöll, per chiarire aspettative, esigenze e questioni aperte dal punto di vista delle vittime, delle assicurazioni, delle autorità federali competenti, del Canton Vallese e del Comune di Crans-Montana.
14 gennaio 2026
Incendio di Crans-Montana: il Consiglio federale deciso a sostenere vittime e congiunti
Il Consiglio federale si adopera affinché le vittime dell’incendio di Crans-Montana e i loro congiunti ricevano sufficiente sostegno. Se del caso chiederà al Parlamento di stanziare i fondi necessari. È questa la decisione di principio presa dall’Esecutivo nella seduta del 14 gennaio 2026. Entro fine febbraio 2026, il Dipartimento federale di giustizia e polizia (DFGP) verificherà se l’attuale offerta di aiuto presenta lacune e vaglierà le possibili forme di sostegno da parte della Confederazione. Le prestazioni della Confederazione sarebbero sussidiarie segnatamente alla partecipazione delle assicurazioni e del Canton Vallese.
9 gennaio 2026
Sostegno alle vittime e ai familiari della tragedia di Crans-Montana
La Confederazione e i consultori cantonali di assistenza alle vittime uniscono le forze affinché le persone colpite dalla tragedia ricevano ora e in futuro l’aiuto necessario in modo rapido e senza ostacoli burocratici. Il Dipartimento federale di giustizia e polizia (DFGP) esamina la necessità di misure supplementari per fornire un aiuto adeguato alle vittime e ai loro familiari.
22 ottobre 2025
Revisione parziale della legge federale concernente l’aiuto alle vittime di reati: migliorare il sostegno alle vittime di violenza
L’offerta di aiuto alle vittime di violenza domestica e sessuale deve essere ampliata. Nella seduta del 22 ottobre 2025, il Consiglio federale ha adottato il messaggio relativo alla revisione parziale della legge federale concernente l’aiuto alle vittime di reati (LAV). Lo scopo è di migliorare ’la presa in carico medica, la documentazione medico-legale e le offerte di alloggio. Inoltre, l’obbligo di informazione dei Cantoni deve garantire che le offerte siano note alla popolazione e facilmente accessibili.
9 ottobre 2024
Assistenza medico-legale per le vittime di violenza
Occorre ampliare l’offerta di aiuto per le vittime, segnatamente di violenza domestica e sessuale. Nella seduta del 9 ottobre 2024, il Consiglio federale ha avviato la consultazione sulla revisione parziale della legge federale concernente l’aiuto alle vittime di reati (LAV). Propone di rafforzare l'assistenza medica e di agevolare l'accesso alla documentazione medico-legale. La consultazione terminerà il 24 gennaio 2025.
Ufficio federale di giustizia
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