Attuazione delle opzioni d’intervento per evitare che i cittadini di Paesi terzi percepiscano l’aiuto sociale

Modifica dell’ordinanza del DFGP concernente i permessi sottoposti alla procedura di approvazione e le decisioni preliminari nel diritto in materia di stranieri

Di che cosa si tratta?

Il 15 gennaio 2020 il Consiglio federale ha adottato un pacchetto di misure che limitano le prestazioni dell’aiuto sociale per cittadini di Stati terzi (cfr. dossier generale).

Una di queste misure consiste nel sottoporre all’approvazione della SEM la proroga del permesso di dimora di uno straniero che ha beneficiato in misura considerevole di prestazioni dell’aiuto sociale. L’attuazione di questa misura richiede un adeguamento dell’ordinanza del DFGP del 13 agosto 2015 concernente i permessi sottoposti alla procedura di approvazione e le decisioni preliminari nel diritto in materia di stranieri (RS 142.201.1). La soglia per l’obbligo di sottoporre il caso all’approvazione della SEM è fissato a 50 000 franchi per le economie domestiche composte da una sola persona e a 80 000 franchi per le economie domestiche composte da più persone. Nel calcolo di questa soglia è tenuto conto delle prestazioni dell’aiuto sociale concesse durante gli ultimi tre anni precedenti la data di scadenza del permesso di dimora.

Indipendentemente da questa attuazione, l’ordinanza del DFGP mira inoltre a sottoporre all’approvazione della SEM anche il rilascio del permesso di dimora in sostituzione di un permesso di domicilio revocato (commutazione) al fine di garantire un’applicazione corretta del diritto. Infatti, se sono soddisfatti i presupposti per una revoca e se nella fattispecie la misura appare proporzionata, non vi è margine per un ammonimento o una commutazione e occorre, pertanto, revocare il permesso in virtù dell’articolo 63 capoverso 1 della legge federale del 16 dicembre 2005 sugli stranieri e la loro integrazione (RS 142.20).

Che cosa è stato fatto finora?

Ultima modifica 10.12.2020

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