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Pubblicato il 1 luglio 2014

Protezione dei minori contro lo sfruttamento e gli abusi sessuali

Approvazione e attuazione della Convenzione del Consiglio d’Europa sulla protezione dei minori contro lo sfruttamento e gli abusi sessuali

Di che cosa si tratta?

La Convenzione sulla protezione dei minori contro lo sfruttamento e gli abusi sessuali intende tutelare maggiormente lo sviluppo sessuale sereno di bambini e giovani. La Convenzione è il primo strumento internazionale che rende punibili le diverse forme di abusi sessuali ai danni di minori. Gli Stati contraenti sono in particolare obbligati a punire l’abuso sessuale ai danni di minori, la prostituzione infantile, la pedopornografia e la partecipazione forzata di minori a esibizioni di carattere pornografico. Un’adesione della Svizzera impone diversi adeguamenti del Codice penale (CP).

Cos’è stato fatto finora?

  • Il 24 aprile 2009, il Dipartimento federale di giustizia e polizia (DFGP) apre l’indagine conoscitiva relativa alla Convenzione sulla protezione dei minori contro lo sfruttamento e gli abusi sessuali (comunicato per i media).
  • Il 4 giugno 2010 il Consiglio federale approva la Convenzione sulla protezione dei minori contro lo sfruttamento e gli abusi sessuali (comunicato per i media).
  • Il 17 agosto 2011 il Consiglio federale pone in consultazione una modifica del codice penale (comunicato per i media).
  • Il 4 luglio 2012 il Consiglio federale licenzia il messaggio concernente l’approvazione e la trasposizione della Convenzione del Consiglio d’Europa (comunicato per i media). 
  • Deliberazioni parlamentari (12.066) 
  • Il Consiglio federal fissa l’entrata in vigore della modifica di legge per il 1° luglio 2014 (comunicato per i media).

Documentazione

Info complementari

Ufficio federale di giustizia