Nuovo diritto in materia di protezione dei dati
Il diritto in materia di protezione dei dati è stato completamente rivisto per adeguarlo alle nuove condizioni tecnologiche e sociali, oltre che ai requisiti del diritto internazionale. La revisione è entrata in vigore il 1° settembre 2023.
1. Cos’è stato fatto finora?
2. Quadro internazionale
Come il diritto svizzero, anche il diritto internazionale deve tenere conto delle evoluzioni tecnologiche.
Il 28 gennaio 1981 a Strasburgo il Consiglio d’Europa aveva adottato una prima Convenzione per la protezione delle persone in relazione all’elaborazione automatica dei dati a carattere personale. Il Consiglio federale ha ratificato la Convenzione nel 1997 con entrata in vigore per la Svizzera il 1° febbraio 1998.
Nel 2018 è stato adottato un Protocollo di emendamento per rispondere alle sfide legate alle nuove tecnologie dell’informazione e della comunicazione e garantire un’attuazione efficace della Convenzione. Il Protocollo d’emendamento è stato firmato il 21 novembre 2019 e ratificato il 7 settembre 2023 dalla Svizzera.
- Protokoll zur Änderung des Übereinkommens zum Schutz des Menschen bei der automatischen Verarbeitung personenbezogener Daten vom 10. Oktober 2018 / Protocole d’amendement à la Convention pour la protection des personnes à l'égard du traitement automatisé des données à caractère personnel du 10 octobre 2018
(Questo documento non è disponibile in italiano)
La Convenzione 108 modernizzata, chiamata anche Convenzione 108+, entrerà in vigore quando 38 Stati aderenti avranno ratificato il Protocollo d’emendamento. Attualmente la Convenzione 108+ non è ancora in vigore.
- Convention 108+ (français) / Convention 108+ (English)
(Questo documento non è disponibile in italiano)
Per quanto riguarda l’Unione europea, una prima direttiva in materia di protezione dei dati era stata adottata nel 1995. La Svizzera non è però vincolata da questo strumento.
Nel 2012 la Commissione europea ha proposto una riforma globale del diritto in materia di protezione dei dati adottato nel 1995 per rafforzare il diritto alla vita privata delle persone interessate e tenere conto dell’economia digitale. Il 27 aprile 2016 sono stati adottati il Regolamento generale sulla protezione dei dati (GDPR) e la direttiva (UE) 2016/680. Trattandosi di uno sviluppo dell’acquis di Schengen, questa direttiva vincola anche la Svizzera. Il GDPR invece non è vincolante per la Svizzera.
- Direttiva (UE) 2016/680 del Parlamento europeo e del Consiglio del 27 aprile 2016 relativa alla protezione delle persone fisiche con riguardo al trattamento dei dati personali da parte delle autorità competenti a fini di prevenzione, indagine, accertamento e perseguimento di reati o esecuzione di sanzioni penali, nonché alla libera circolazione di tali dati e che abroga la decisione quadro 2008/977/GAI del Consiglio
- Regolamento (UE) 2016/679 del Parlamento europeo e del Consiglio del 27 aprile 2016 relativo alla protezione delle persone fisiche con riguardo al trattamento dei dati personali, nonché alla libera circolazione di tali dati e che abroga la direttiva 95/46/CE (regolamento generale sulla protezione dei dati) (testo rilevante ai fini del SEE)
