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Pubblicato il 4 novembre 2014

La Corte EDU chiede garanzie prima del trasferimento di una famiglia afghana in Italia

Berna, 4.11.2014 - Il trasferimento di una famiglia afghana di otto persone in Italia, Paese competente per l’esame della domanda d’asilo in virtù del regolamento Dublino, è ammissibile. Prima la Svizzera deve tuttavia ottenere dall’Italia la garanzia che i bambini siano assistiti in modo conforme alla loro età e che sia mantenuta l’unità della famiglia. Lo ha constatato con 14 voti contro 3 la Grande Camera della Corte europea dei diritti dell’uomo (Corte EDU) nella sentenza pronunciata oggi a Strasburgo. L’Ufficio federale di giustizia (UFG), che rappresenta la Svizzera dinnanzi alla Corte EDU, ha preso atto con interesse della sentenza. Ora l’Ufficio federale della migrazione (UFM) chiederà all’Italia le pertinenti garanzie.