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Comunicato stampaPubblicato il 27 agosto 2025

Ulteriore sviluppo del perseguimento penale transfrontaliero

Berna, 27.08.2025 — La cooperazione internazionale in materia penale all’interno dell’Europa va modernizzata. Nella seduta del 27 agosto 2025 il Consiglio federale ha pertanto deciso che in occasione della conferenza informale dei ministri della giustizia che si terrà a Malta il 18 e il 19 settembre 2025 la Svizzera firmerà il terzo Protocollo addizionale alla Convenzione europea di assistenza giudiziaria in materia penale.

La Convenzione europea di assistenza giudiziaria in materia penale (CEAG), di cui la Svizzera è parte contraente, è un trattato del Consiglio d’Europa che promuove la cooperazione internazionale in materia penale. La CEAG si fonda sulla convinzione che il perseguimento penale vada sempre condotto nel rispetto dei diritti individuali, che includono la garanzia di un processo equo, la proporzionalità dell’ingerenza statale e la protezione dall’arbitrio.

La CEAG impone alle parti contraenti di prestarsi reciprocamente il massimo sostegno possibile nei procedimenti penali transfrontalieri, ad esempio nell’assunzione di prove quali l’interrogatorio dei testimoni, dei periti o degli imputati. Inoltre disciplina la procedura per le commissioni rogatorie definendone le condizioni per la presentazione ed esecuzione.

Il 4 giugno 2025 il Comitato dei Ministri del Consiglio d'Europa ha adottato il terzo Protocollo addizionale alla Convenzione europea di assistenza giudiziaria in materia penale (PAIII CEAG). Migliorando la cooperazione internazionale, il PAIII CEAG mira a rendere più efficiente la lotta transfrontaliera alla criminalità e a garantirne la compatibilità con i diritti dell’imputato. Il Protocollo segna una tappa importante nella modernizzazione e nella standardizzazione del perseguimento penale nello spazio europeo. In particolare, introduce nuove possibilità per la trasmissione elettronica delle commissioni rogatorie e tiene conto degli sviluppi tecnologici dei mezzi di comunicazione moderni. La Svizzera ha contribuito in maniera determinante all’elaborazione del Protocollo, soprattutto delle disposizioni sull’impiego transfrontaliero di dispositivi tecnici di registrazione (p. es. tag GPS) e sull’intercettazione delle telecomunicazioni.

Nella seduta del 27 agosto 2025, il Consiglio federale ha deciso di firmare il Protocollo nel quadro della conferenza informale dei ministri della giustizia che si terrà a Malta il 18 e il 19 settembre 2025. Dopo la firma elaborerà un avamprogetto da porre in consultazione. Il Parlamento deciderà in merito alla ratifica del PAIII CEAG.