Pubblicato il 4 aprile 2012
Aumento dell’interesse moratorio previsto dalla legge
Revisione parziale del Codice delle obbligazioni
Di che cosa si tratta?
Il Consiglio federale non intende aumentare l’interesse moratorio. Propone al Parlamento di stralciare la mozione «Morale di pagamento: porre un freno all’andazzo attuale». Vista la difficile situazione economica, non è opportuno gravare ulteriormente le imprese.
Cos’è stato fatto finora?
- Il 18 agosto 2010 il Consiglio federale pone in consultazione la revisione parziale del Codice delle obbligazioni (comunicato per i media).
- Il 28 marzo 2012 il Consiglio federale propone al Parlamento di stralciare la mozione «Morale di pagamento: porre un freno all’ andazzo attuale».
- Il 4 aprile 2012 il Consiglio federale decide di rinunciare all’aumento dell’interesse moratorio (comunicato per i media).
Documentazione
Info complementari
15 gennaio 2025
Procedura di risanamento per le persone fisiche
4 aprile 2012
Aumento dell’interesse moratorio previsto dalla legge
Revisione parziale del Codice delle obbligazioni. Il 4 aprile 2012 il Consiglio federale decide di rinunciare all’aumento dell’interesse moratorio.
1 gennaio 2003
Legge federale sul credito al consumo
Entrata in vigore il 1° gennaio 2003.
31 ottobre 2025
Il tasso d’interesse massimo per crediti al consumo diminuirà dal 1° gennaio 2026
Il 1° gennaio 2026 il tasso d’interesse massimo per crediti al consumo diminuirà di un punto percentuale attestandosi al 10 per cento per i crediti in contanti e al 12 per cento per quelli sotto forma di anticipo su conto corrente. Applicando la formula stabilita nell’ordinanza concernente la legge sul credito al consumo (OLCC) il Dipartimento federale di giustizia e polizia (DFGP) ha provveduto all’adeguamento, resosi necessario a causa di un nuovo calo di questi tassi.
15 gennaio 2025
Il Consiglio federale propone procedure di risanamento per le persone sovraindebitate
Alle persone sovraindebitate va concessa una seconda opportunità di condurre una vita senza debiti. Le due nuove procedure di risanamento finanziario per le persone fisiche hanno effetti positivi sia sulla salute degli interessati che sull’economia. Alla luce dei riscontri prevalentemente positivi emersi in sede di consultazione, nella seduta del 15 gennaio 2025 il Consiglio federale ha adottato il pertinente messaggio.
21 novembre 2024
Il tasso d’interesse massimo per crediti al consumo diminuirà dell’1 per cento dal 1° gennaio 2025
Il 1° gennaio 2025 il tasso d’interesse massimo per crediti al consumo passerà dal 12 all’11 per cento per i crediti in contanti e dal 14 al 13 per cento per quelli sotto forma di anticipo su conto corrente. Il Dipartimento federale di giustizia e polizia (DFGP) ha provveduto all’adeguamento, resosi necessario a causa dell’ulteriore calo dei tassi d’interesse, applicando la formula stabilita nell’ordinanza concernente la legge sul credito al consumo (OLCC).
30 novembre 2023
Al 1° gennaio 2024 il tasso d'interesse massimo per crediti al consumo aumenta dell'1 per cento
Al 1° gennaio 2024 il tasso d'interesse massimo per crediti al consumo aumenta dell'1 per cento, arrivando ad ammontare al 12 per cento per i crediti in contanti e al 14 per cento per quelli sotto forma di anticipo su conto corrente. L'aumento si fonda sulla formula stabilita nell'ordinanza concernente la legge sul credito al consumo (OLCC), che prevede un adeguamento in caso di crescita dei tassi d'interesse. Il Dipartimento federale di giustizia e polizia (DFGP) ha ora provveduto a tale adeguamento.
1 novembre 2023
Inclusione delle imposte nel calcolo del minimo esistenziale
Il Consiglio federale è sostanzialmente a favore dell’inclusione delle imposte nel calcolo del minimo esistenziale dei debitori secondo il diritto dell'esecuzione. Questa è la conclusione cui giunge in un rapporto commissionatogli dal Consiglio nazionale e che ha adottato nella seduta del 1° novembre 2023. Il nuovo disciplinamento del calcolo deve tuttavia assicurare il pagamento delle imposte e tutelare le pretese delle persone con diritto al mantenimento secondo il diritto di famiglia.
16 agosto 2023
Il Consiglio federale vuole mantenere il tasso d’interesse moratorio fisso del 5 per cento
Conformemente al Codice delle obbligazioni, chi non onora per tempo i suoi debiti deve pagare un tasso d’interesse moratorio fisso del 5 per cento. Nel suo parere del 16 agosto 2023 su un pertinente progetto di legge della Commissione degli affari giuridici del Consiglio nazionale (CAG-N), il Consiglio federale respinge una riforma volta a introdurre un tasso d’interesse variabile in linea con i tassi di mercato.
3 aprile 2023
Tassi in crescita: nuovo tasso d'interesse massimo per i crediti al consumo
Dal 1° maggio 2023 il tasso di interesse massimo per i crediti al consumo ammonterà all'11 per cento per i crediti in contanti e al 13 per cento per quelli sotto forma di anticipo su conto corrente. L’adeguamento, pari a un aumento dell’1 per cento, riflette la crescita generalizzata dei tassi d'interesse e si fonda sull'ordinanza concernete la legge sul credito al consumo (OLCC); è stato effettuato dal Dipartimento federale di giustizia e polizia (DFGP).
15 febbraio 2023
Piattaforma per la comunicazione elettronica nella giustizia: il Consiglio federale adotta il messaggio
In futuro, gli atti giuridici dovranno poter essere trasmessi tramite una piattaforma di comunicazione digitale. Nella seduta del 15 febbraio 2023 il Consiglio federale ha adottato il messaggio sulla legge concernente le piattaforme per la comunicazione elettronica nella giustizia (LCEG). Il disegno prevede che la piattaforma digitale sia allestita e finanziata congiuntamente da Confederazione e Cantoni. Questi ultimi potranno anche utilizzare piattaforme proprie.
31 agosto 2022
Pubblicità aggressiva per i crediti al consumo: la nuova convenzione settoriale soddisfa i requisiti
La convenzione dell’associazione settoriale Swiss Payment Association relativa alla limitazione della pubblicità e alla prevenzione nell’ambito dei crediti al consumo soddisfa i requisiti. Il 31 agosto 2022 il Consiglio federale ha preso atto di questa valutazione del Dipartimento federale di giustizia e polizia (DFGP). La nuova convenzione sostituisce una delle due convenzioni vigenti. Il Consiglio federale non ravvisa pertanto alcuna necessità di disciplinare nel diritto la definizione di pubblicità aggressiva nel settore del credito al consumo.
29 novembre 2021
Crediti al consumo: il tasso d’interesse massimo rimane invariato anche nel 2022
Il Dipartimento federale di giustizia e polizia (DFGP) ha stabilito il tasso d’interesse massimo per i crediti al consumo per il 1° gennaio 2022. Il tasso, invariato rispetto all’anno precedente, è del 10 per cento per i crediti in contanti e del 12 per cento per i crediti sotto forma di anticipo.
19 maggio 2021
Quadro giuridico adeguato per le società che forniscono dati sulla solvibilità
In considerazione dell'attuale normativa e della revisione totale della legge sulla protezione dei dati (LPD), una regolamentazione più severa per le società che forniscono dati sulla solvibilità sarebbe sproporzionata. A questa conclusione giunge un rapporto che il Consiglio federale ha approvato nella sua seduta del 19 maggio 2021. Tuttavia, al fine di potenziare l'attuazione delle norme attuali e future, il rapporto raccomanda a queste società di rivedere opportunamente il proprio codice di condotta.
19 maggio 2021
Tasso d'interesse massimo per crediti al consumo: nuovo tasso di riferimento come base di calcolo
In futuro il tasso d'interesse Saron (SAR3MC), capitalizzato sul periodo di tre mesi, varrà come tasso di riferimento per il calcolo del tasso d'interesse massimo per i crediti al consumo. Nella seduta del 19 maggio 2021, il Consiglio federale ha approvato la relativa modifica dell'ordinanza concernente la legge sul credito al consumo che sarà posta in vigore il 1° luglio 2021. Il meccanismo di calcolo resta immutato.
15 dicembre 2020
Crediti al consumo: nel 2021 il tasso d’interesse massimo rimane invariato
Il Dipartimento federale di giustizia e polizia (DFGP) ha stabilito il tasso d’interesse massimo per i crediti al consumo nel 2021. Il tasso, invariato rispetto all’anno precedente, ammonta al 10 per cento per i crediti in contanti e al 12 per cento per i crediti sotto forma di anticipo.