I giochi in denaro al servizio dell'utilità pubblica

Berna. Il Consiglio federale intende tenere conto delle richieste dell’iniziativa popolare federale "Per giochi in denaro al servizio del bene comune" e colmare nel contempo le sue lacune. Nel messaggio adottato mercoledì raccomanda pertanto di respingere l’iniziativa e vi contrappone un controprogetto diretto che crea una nuova base per la revisione della legislazione sui giochi in denaro.

l 10 settembre 2009 il comitato d’iniziativa ha depositato presso la Cancelleria federale l’iniziativa popolare "Per giochi in denaro al servizio del bene comune", corredata di 170 101 firme valide. Mediante una modifica della Costituzione federale, l’iniziativa intende garantire che i giochi in denaro autorizzati dalla Confederazione e dai Cantoni siano al servizio del bene comune. Gli utili delle lotterie e delle scommesse andrebbero destinati integralmente a scopi di utilità pubblica, in particolare in ambito culturale, sociale e sportivo. Inoltre, le case da gioco dovrebbero versare all'AVS/AI una quota più elevata dei loro introiti. L’iniziativa vuole inoltre delimitare meglio le competenze in materia di giochi in denaro di Confederazione e Cantoni.

Lacune dell’iniziativa

Secondo il Consiglio federale l’iniziativa popolare riduce il margine di manovra del legislatore senza però offrire una soluzione agli attuali problemi di delimitazione tra le lotterie e le scommesse professionalmente organizzate da una parte e le case da gioco dall'altra e senza risolvere i conflitti di competenze tra la Confederazione e i Cantoni. L’iniziativa intende inoltre limitare la competenza legislativa della Confederazione nel settore delle lotterie e delle scommesse alla semplice competenza di legiferare sui principi. In tal modo potrebbe opporsi agli sforzi della Confederazione di armonizzare il settore del gioco d’azzardo e ostacolare una politica globale e coerente in materia di giochi in denaro.

Inoltre, le disposizioni previste dall'iniziativa non sono precise per quanto riguarda la devoluzione della tassa sugli introiti delle case da gioco e creano una certa insicurezza in merito alla possibilità di quest’ultime di ottenere un rendimento adeguato del capitale investito, riducendo conseguentemente le devoluzioni all’AVS/AI. Infine, non è chiaro se secondo l'iniziativa anche il prodotto dei giochi di destrezza debba essere destinato a scopi di utilità pubblica. Ne conseguirebbe che presumibilmente gli apparecchi automatici per giochi di destrezza sparirebbero dalla circolazione poiché poco redditizi per i produttori e per i gestori privati di tali apparecchi.

Accolte le richieste formulate…

Il controprogetto diretto del Consiglio federale tiene conto delle richieste dell’iniziativa. Garantisce infatti a livello costituzionale le competenze esecutive dei Cantoni in materia di autorizzazione e vigilanza delle lotterie, delle scommesse e dei giochi di destrezza e assicura la devoluzione degli utili di lotterie e scommesse sportive alla cultura, allo sport e al settore sociale. Tali attività di utilità pubblica svolgono un ruolo importante nella nostra società. Nell’ambito delle case da gioco il controprogetto si fonda in ampia misura sull’articolo costituzionale vigente.

… ed eliminate le lacune

Il controprogetto diretto colma nel contempo le lacune dell'iniziativa. Prevede infatti la competenza legislativa della Confederazione per tutto il settore dei giochi in denaro, tenendo conto degli interessi dei Cantoni. Istituisce inoltre un organo di coordinamento per evitare i conflitti di competenza tra la Confederazione e i Cantoni. La ripartizione delle competenze tra la Confederazione e i Cantoni è agevolata, poiché il controprogetto rinuncia alla nozione di "lotteria" e al criterio del piano prestabilito che la caratterizza. La Confederazione e i Cantoni hanno inoltre l’obbligo di garantire, mediante misure legislative e di sorveglianza, una protezione adeguata dai pericoli dei giochi in denaro (dipendenza, riciclaggio di denaro criminalità e truffe). Infine, il controprogetto chiarisce che gli utili dei giochi di destrezza non devono essere devoluti a scopi di utilità pubblica. In tal modo, il controprogetto crea una buona base e condizioni adeguate per la revisione della legislazione sui giochi in denaro.

Necessità di revisione nonostante i miglioramenti messi in atto

Mercoledì il Consiglio federale ha preso atto di un rapporto sulle misure adottate dai Cantoni in materia di lotterie e scommesse. Il rapporto di valutazione giunge alla conclusione che grazie al Concordato intercantonale lotterie e scommesse è stato possibile colmare molte lacune. La prassi cantonale in materia di autorizzazione e vigilanza è stata resa più uniforme e la trasparenza nella concessione delle risorse è stata migliorata. Inoltre sono state avviate e attuate diverse misure di prevenzione contro la dipendenza dal gioco. Nonostante ciò il rapporto indica ulteriori margini di miglioramento e raccomanda di adeguare il quadro giuridico (soprattutto la legislazione federale in materia di lotterie e il concordato). Il Consiglio federale ha incaricato il Dipartimento federale di giustizia e polizia (DFGP) di formulare insieme ai Cantoni, entro un anno dalla votazione popolare sull’iniziativa popolare e/o sul controprogetto diretto, una proposta sul seguito da dare alla revisione della legge sulle lotterie sospesa nel 2004.

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Ultima modifica 20.10.2010

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