Lotta alla criminalità: cooperazione più stretta tra Svizzera e Cile

Berna. La Svizzera e il Cile intendono intensificare la cooperazione nella lotta alla criminalità internazionale. A tal fine, mercoledì il Consiglio federale ha licenziato il messaggio concernente la ratifica del Trattato bilaterale di assistenza giudiziaria in materia penale.

Il nuovo trattato crea una base di diritto internazionale pubblico che consente alle autorità giudiziarie di entrambi gli Stati di cooperare nell’individuazione e nel perseguimento dei reati. In primo piano vi è la lotta contro reati quali il riciclaggio di denaro, il traffico di stupefacenti, la corruzione e il terrorismo.

Il trattato di assistenza giudiziaria con il Cile riprende i principi essenziali della Convenzione europea di assistenza giudiziaria e della legge federale sull’assistenza internazionale in materia penale e risponde alle esigenze della prassi. Semplifica e accelera la procedura di assistenza giudiziaria tra i due Stati e riduce le esigenze formali sopprimendo l’autenticazione. In entrambi i Paesi è istituita un’autorità centrale che garantisce una cooperazione efficace nel quadro del trattato. Inoltre, il trattato disciplina la trasmissione di atti procedurali, la comparizione dinanzi al giudice, la consegna di oggetti e valori patrimoniali sequestrati e la trasmissione spontanea di informazioni in assenza di una richiesta di assistenza giudiziaria. Consente infine audizioni per videoconferenza e l’istituzione di squadre investigative comuni.

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Ultima modifica 28.11.2007

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