Migliore protezione dei minori rapiti

Berna. I minori che vengono rapiti da un genitore vanno protetti meglio. In particolare si devono accelerare le procedure di ritorno di minori rapiti e sostenere maggiormente le composizioni amichevoli del conflitto fra i genitori. Mercoledì, il Consiglio federale ha indetto per il relativo atto di legge la procedura di consultazione che durerà fino al 31 ottobre.

Il progetto di legge federale sul rapimento internazionale di minori, che è stato elaborato da una commissione di esperti, prevede appunto di abbreviare e semplificare le lunghe procedure condotte sovente davanti a più istanze: in avvenire, in ogni Cantone, soltanto i tribunali superiori devono poter giudicare come istanza unica le domande in vista del ritorno di minori rapiti. La decisione di ritorno deve inoltre definire anche le modalità d’esecuzione ed essere eseguibile in tutta la Svizzera.

Il progetto di legge prevede inoltre l’applicazione nell’interesse del minore della Convenzione dell’Aia sul rapimento di minori, facendo partecipare alla procedura il minore o il suo curatore. Per di più occorre incentivare gli sforzi di conciliazione e di mediazione.

Il progetto prevede anche la ratifica della Convenzione dell’Aia sulla protezione dei minori e della Convenzione dell’Aia sulla protezione degli adulti nonché la loro trasposizione nel diritto svizzero. Entrambe le Convenzioni definiscono regole comuni nel settore della protezione internazionale dei minori e degli adulti e facilitano a livello internazionale lo scambio di informazioni e la cooperazione fra le competenti autorità e i competenti tribunali.

Ultima modifica 05.07.2006

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