Ufficio federale di polizia

Sistema d’allarme rapimento di bambini

Dal 1° gennaio 2010 la polizia svizzera dispone di un sistema nazionale d’allarme, che viene attivato quando vi è un sospetto fondato o la certezza che una persona minorenne sia stata rapita e che siano in pericolo la sua vita e la sua integrità personale.

Il sistema d’allarme è stato realizzato dalla Conferenza dei direttori cantonali di giustizia e polizia (CDCGP) in collaborazione con il Dipartimento federale di giustizia e polizia (DFGP). Spetta alle autorità cantonali di perseguimento penale decidere se diffondere una segnalazione d’allarme. Esse sono responsabili del contenuto della segnalazione e decidono quando diffonderla. Le polizie cantonali sono autorizzate a diffondere segnalazioni d’allarme in qualsiasi momento.

Le seguenti condizioni devono essere contemporaneamente soddisfatte per attivare un allarme:

  • È stato concretamente stabilito che un minore è stato rapito, o vige il fondatto sospetto che un minore sia stato rapito; 
  • È lecito presumere che l’integrità fisica, sessuale o psichica della persona rapita sia seriamente minacciata; 
  • Sono disponibili informazioni sufficienti e affidabili perché la diffusione dell’allarme renda possibile localizzare la vittima e/o gli autori del reato

L’allarme rapimento non viene diffuso qualora si sia in presenza di un rapimento da parte di un genitore o del rapimento di un neonato (art. 220 CPS), in quanto normalmente non vi è alcun pericolo per la vita e l'incolumità fisica della persona scomparsa. Analogamente non viene diffuso quando un minore è segnalato scomparso senza che il sequestro sia stato effettivamente osservato o non vi siano concreti indizi di un rapimento. L'adempimento di tutti i criteri per fare scattare un allarme, non rendono obbligatoria la sua diffusione se questo potrebbe ulteriormente minacciare la vittima nella sua integrità fisica, sessuale o psicologica o se le misure già avviate per liberarla possono essere ostacolate.

La Centrale operativa (CO) dell’Ufficio federale di polizia (fedpol) funge da servizio centrale per tutta la Svizzera del sistema nazionale d’allarme rapimento. Alla convenzione su cui si basa il sistema hanno finora aderito le seguenti istituzioni e autorità: SRG-SSR-Idée suisse (radio e televisione), l’Ufficio federale delle strade, le FFS, le compagnie che gestiscono gli aeroporti di Zurigo, Ginevra, Luigano-Agno, Berna-Belp e l’Euroairport di Mulhouse, come pure l’Agenzia telegrafica svizzera e Keystone. Inoltre gli offerenti di servizi di telefonia mobile Swisscom, Sunrise e Orange diffondono le segnalazioni d’allarme via SMS sui telefonini degli utenti che si registrano volontariamente per questo genere di prestazione. Gli SMS contengono il link di un sito Internet su cui si può consultare la versione integrale della segnalazione e vedere la foto della vittima.

Se il sistema d’allarme viene attivato da una polizia cantonale, il corpo di polizia competente trasmette alla Centrale operativa di fedpol l’informazione da diffondere. La CO fedpol redige la segnalazione d’allarme in tedesco, francese, italiano e inglese e la inoltra alle organizzazioni partner. In caso di allarme fedpol allestisce un call center che raccoglie le segnalazioni della popolazione. La CO fedpol è responsabile anche dell’avvio di ricerche di polizia su scala internazionale.

Le procedure del sistema d’allarme rapimento vengono verificate regolarmente mediante esercitazioni pratiche. Ogni anno si svolgono due esercitazioni su vasta scala insieme a una polizia cantonale e a tutti i partner che hanno aderito alla convenzione. Tali esercitazioni consentono di perfezionare costantemente il sistema, affinché, in un caso concreto, sia possibile intervenire in modo rapido e professionale.