Fissati i nuovi contingenti di autorizzazioni per abitazioni di vacanza

Il Consiglio federale pone in vigore la modifica dell’ordinanza al 1° dicembre 2007

Comunicati, DFGP, 14.11.2007

Berna. Il Consiglio federale ha fissato il numero massimo di contingenti per abitazioni di vacanza a 1500 unità per tutta la Svizzera, pari al tetto massimo previsto dalla Lex Koller. La misura permette ai cinque principali Cantoni a vocazione turistica di vendere 80 abitazioni di vacanza in più a persone residenti all’estero. Alla luce della situazione attuale, il Consiglio federale ha posto in vigore la modifica necessaria dell’ordinanza al 1° dicembre 2007.

Le unità di contingente vodesi e vallesane sono da tempo insufficienti, sebbene entrambi i Cantoni ricevano ogni anno, oltre al loro contingente di 160 risp. di 310 unità, anche le unità di contingente non utilizzate da altri Cantoni. Nel Vallese sono attualmente pendenti oltre 1000 domande di autorizzazione, nel Canton Vaud circa 400. I richiedenti esteri devono attendere oltre tre anni prima che l’acquisto venga autorizzato e possa essere iscritto nel registro fondiario. Ecco perché i due Cantoni hanno chiesto al Consiglio federale di innalzare di 80 unità il contingente per tutta la Svizzera e portarlo al massimo di 1500 unità previsto dalla Lex Koller.

Le 80 unità supplementari vanno ai Cantoni di Vaud e del Vallese, nonché agli altri tre grandi Cantoni a vocazione turistica, cui sarà assegnata una quota proporzionale ai contingenti assegnati finora. Infatti anche i Cantoni di Berna, Grigioni e Ticino esauriscono ogni anno il loro contingente cantonale. La modifica necessaria dell’ordinanza entra in vigore il 1°dicembre 2007 per permettere ai Cantoni interessati di beneficiare dei nuovi contingenti entro la fine dell’anno corrente.

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