La consigliera federale Metzler-Arnold incontra il commissario europeo Vitorino

Comunicati, DFGP, 07.04.2003

Bruxelles/Berna, 07.04.2003. La consigliera federale Ruth Metzler-Arnold ha incontrato oggi a Bruxelles il commissario europeo alla giustizia e agli affari interni Antonio Vitorino. L'incontro di lavoro - proposto dalla Commissione dell'UE - verteva sui negoziati avviati in vista di Schengen/Dublino. Il capo del Dipartimento federale di giustizia e polizia ha ribadito la volontà della Svizzera di giungere a un accordo coerente e soddisfacente per entrambe le parti. L'obiettivo finale è un risultato equilibrato per la totalità dei negoziati bilaterali II.

L'incontro si è svolto in un clima aperto e costruttivo. Il capo del Dipartimento federale di giustizia e polizia (DFGP) e il commissario Vitorino hanno affermato che i negoziati per l'associazione della Svizzera agli accordi di Schengen e Dublino sono a un buon punto. Le questioni rimaste aperte vanno comunque risolte sul piano politico, insieme alle pendenze degli altri dossier negoziali dei bilaterali II. La consigliera federale ha sottolineato la disponibilità dimostrata dalla Svizzera nell'ambito dell'imposizione degli interessi, un dossier che sta molto a cuore all'UE. Mostrandosi disposta a introdurre una trattenuta fiscale, la Svizzera ha infatti fornito un contributo decisivo al buon fine dei negoziati. Il Consiglio federale attende ora che vengano risolti anche i problemi legati agli altri dossier, segnatamente quello di Schengen/Dublino.

La Svizzera giudica compatibile con Schengen la propria prassi in materia di assistenza giudiziaria e intende sancirla negli accordi, anche in considerazione di eventuali sviluppi futuri. Parlando dell'assistenza giudiziaria, la consigliera federale Metzler-Arnold ha infatti ribadito che, per quanto riguarda Schengen, la Svizzera non accetterà nessuna soluzione in contrasto con i risultati degli altri dossier negoziali. Il commissario Vitorino e il capo del DFGP hanno inoltre discusso le modalità di ripresa dei futuri acquis di Schengen e l'impostazione istituzionale degli accordi. La Svizzera auspica un meccanismo di consultazione approfondita che le permetta di far sentire in modo adeguato i propri interessi.

La Commissione ha promesso di analizzare con attenzione gli argomenti presentati dalla Svizzera contattando anche gli Stati membri. Il dialogo continuerà a livello politico. La prossima tornata negoziale ordinaria avrà luogo l'11 aprile 2003 a Bruxelles.

Per finire la consigliera federale Metzler-Arnold ha sottolineato l'obiettivo svizzero di condurre i negoziati bilaterali II nell'ottica di un risultato generale equilibrato, che tenga conto anche degli interessi svizzeri. Ecco perché la Svizzera vuole portare a termine in parallelo i negoziati bilaterali II (a eccezione del dossier sui servizi).

La consigliera federale Ruth Metzler-Arnold era accompagnata dall'ambasciatore Dante Martinelli, Missione svizzera presso l'UE, dall'ambasciatore Michael Ambühl, capo dell'Ufficio dell'integrazione, e da Monique Jametti Greiner, vice direttrice nell'Ufficio federale di giustizia.

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