Eliminare le carenze nel diritto a tutela dei minori e degli adulti

Comunicati, UFG, 06.05.2019

L’Ufficio federale di giustizia (UFG) ha istituito un gruppo di lavoro per accertare la necessità di adeguare il diritto a tutela dei minori e degli adulti. Al vaglio in particolare le modalità per coinvolgere maggiormente i congiunti nelle procedure e nelle decisioni delle autorità di protezione dei minori e degli adulti (APMA). All’occorrenza sarà elaborato un avamprogetto da porre in consultazione entro la fine del 2019.

Nel suo rapporto del 29 marzo 2017 sulle prime esperienze maturate con il nuovo diritto a tutela dei minori e degli adulti, il Consiglio federale ha individuato due punti da approfondire. Ha pertanto incaricato il Dipartimento federale di giustizia e polizia (DFGP) di esaminare le modalità per migliorare e garantire il coinvolgimento dei congiunti in tutte le fasi della procedura e in tutte le decisioni delle APMA. Va inoltre valutata l’opportunità di prevedere norme procedurali più concrete in caso di segnalazioni di situazioni a rischio.

Ravvisato qualche punto ottimizzabile

In adempimento dell’incarico ricevuto, l’UFG ha commissionato una perizia esterna, nella quale il prof. Dr. iur. Roland Fankhauser giunge alla conclusione che il diritto vigente costituisce in linea di massima una base sufficiente per coinvolgere i congiunti nelle procedure e nelle decisioni delle APMA. Si può inoltre presumere che le risorse vicine alla famiglia vengano già sfruttate nel contesto normativo attuale, sempre che sia nell’interesse della persona in questione.
La perizia non ravvisa carenze normative o istituzionali per quanto riguarda le segnalazioni di situazioni a rischio: all’atto pratico si applicano numerose procedure standard e negli ultimi anni si osserva un’accresciuta sensibilità alla comunicazione appropriata.

La perizia identifica tuttavia qualche punto ottimizzabile in entrambi gli ambiti esaminati, tra i quali in particolare le possibilità di agire in giudizio a favore di un congiunto oggetto di una decisione amministrativa.

La perizia non esclude l’idea di coinvolgere per legge i congiunti, ma specifica che la protezione della persona e il bene del minore hanno in ogni caso la precedenza.

Necessità di legiferare?

Un gruppo di lavoro composto da esperti e diretto dall’UFG valuterà come procedere in vista di un’eventuale revisione del diritto a tutela dei minori e degli adulti. All’occorrenza s’intende elaborare un avamprogetto di revisione del diritto in materia, da porre in consultazione entro la fine del 2019. Nei lavori sarà integrata anche l’attuazione delle due iniziative parlamentari 16.428 e 16.429, che chiedono di semplificare gli obblighi di rendiconto e di contabilità imposti a chi assume la curatela di un congiunto.

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(Questo documento non è disponibile in italiano)

vai a inizio pagina Ultimo aggiornamento 06.05.2019

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