Vittime di misure coercitive a scopo assistenziale: ancora tre settimane per presentare la domanda

Comunicati, UFG, 08.03.2018

Le vittime di misure coercitive a scopo assistenziale e di collocamenti extrafamiliari prima del 1981 hanno ancora tre settimane di tempo per presentare la domanda per un contributo di solidarietà. Il delegato Luzius Mader spera che il maggior numero possibile di vittime faccia valere i propri diritti nelle tre settimane restanti. Fino a oggi l’Ufficio federale di giustizia ha accolto più di 1000 domande.

L’ampia campagna d’informazione e di sensibilizzazione avviata l’autunno scorso dalla Confederazione e dai promotori dell’iniziativa per la riparazione ha raggiunto il suo scopo. Fino a oggi sono pervenute 6308 domande per un contributo di solidarietà.

Il Delegato per le vittime di misure coercitive a scopo assistenziale Luzius Mader spera che le vittime che non hanno ancora presentato una domanda sfruttino il tempo rimanente per farlo. Possono ricorrere al sostegno gratuito dei servizi di contatto cantonali. Nel trattare le domande le autorità rinunciano a qualsiasi eccesso di formalismo. Le domande presentate entro la fine di marzo saranno trattate anche se la documentazione mancante sarà inoltrata in un momento successivo.

vai a inizio pagina Ultimo aggiornamento 08.03.2018

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