Maternità surrogata: UFG ricorre al Tribunale federale

Comunicati, UFG, 26.09.2014

Berna. L’Ufficio federale di giustizia (UFG) impugna dinanzi al Tribunale federale la sentenza del tribunale amministrativo sangallese, che riconosceva a due uomini la paternità di un bambino partorito negli Stati Uniti da una madre surrogata. Nel suo ricorso l’UFG chiede di non riconoscere l’atto di nascita californiano che indica entrambi gli uomini come padre.

L’UFG ritiene che nel registro dello stato civile vada iscritto uno solo dei due uomini viventi in unione domestica registrata, ossia il donatore di sperma in quanto padre biologico del bambino. Per garantire al bambino il diritto costituzionale a conoscere le proprie origini, stando all’UFG occorre inoltre iscrivere la madre surrogata e suo marito, padre legale del bambino al momento della nascita, e segnalare la donazione anonima di ovocita.

Info complementari

vai a inizio pagina Ultimo aggiornamento 26.09.2014

Contatto

Lukas Iseli Ufficio federale di giustizia
T
+41 58 463 93 78
Contatto