Lotta più efficace alla corruzione nel settore privato

Parole chiave: Corruzione

Comunicati, Il Consiglio federale, 15.05.2013

Berna. Il Consiglio federale intende ampliare le basi legali volte a combattere la corruzione. Secondo l’avamprogetto di modifica del Codice penale posto in consultazione in data odierna, la corruzione nel settore privato diventerà un reato perseguibile d’ufficio e sarà punito anche nei casi in cui non ne consegue una distorsione della concorrenza. La procedura di consultazione terminerà il 5 settembre 2013.

La Svizzera è uno dei Paesi meno colpiti dal fenomeno della corruzione e dispone in generale di un diritto penale efficace in materia. Lo hanno accertato anche le organizzazioni transnazionali del Consiglio d’Europa, dell’OCSE e dell’ONU che si occupano della lotta alla corruzione. Sono tuttavia emerse lacune nell’ambito della corruzione di privati, soprattutto in riferimento a sospetti di corruzione nell’ambito dell’assegnazione di grandi eventi sportivi. Dato che è perseguita soltanto su querela di parte, la corruzione di privati è inoltre punita molto raramente.

Corruzione di privati contemplata dal Codice penale

Attualmente la corruzione di privati è punibile soltanto se ne consegue una distorsione della concorrenza ai sensi della legge federale sulla concorrenza sleale. In assenza di una classica situazione di concorrenza gli atti di corruzione tra privati sono quindi esenti da pena. Questa situazione è stata di recente criticata soprattutto in relazione alla punibilità di atti di corruzione in seno alle federazioni sportive internazionali.

L’avamprogetto prevede pertanto di disciplinare la corruzione di privati nel Codice penale, sciogliendo così il vincolo con la situazione di concorrenza. Ciò permetterebbe, ad esempio, di punire anche gli atti di corruzione in occasione dell’assegnazione di grandi eventi sportivi.

Corruzione di privati perseguibile d’ufficio

Nel diritto vigente la corruzione di privati è perseguita soltanto su querela della parte lesa. Il nuovo disciplinamento, che prevede il perseguimento d’ufficio, tiene conto del fatto che il perseguimento sistematico della corruzione di privati è nell’interesse di tutti. Tale reato, infatti, può ad esempio danneggiare la sanità e la sicurezza pubbliche, qualora in questi settori vengano conclusi affari viziati da corruzione.

Oltre alle modifiche nel settore della corruzione di privati, il Consiglio federale propone anche una precisazione per la corruzione di pubblici ufficiali. La precisazione prevede che un atto di corruzione debba essere punito anche nel caso in cui non è il pubblico ufficiale a ricevere il denaro bensì un terzo, ad esempio una società sportiva.

Raccomandazioni del Gruppo GRECO

Il progetto è connesso alle raccomandazioni per la Svizzera formulate dal GRECO (Gruppo di Stati contro la corruzione) alla fine del 2011, che affrontavano anche il finanziamento dei partiti politici. A tal proposito, il 10 aprile 2013 si è tenuto a Berna un incontro con una delegazione del GRECO. La Svizzera presenterà, ancora nella prima metà del 2013, un rapporto sull’attuazione delle raccomandazioni. Dopo averlo esaminato, il GRECO pubblicherà, presumibilmente entro la fine dell’anno, un primo rapporto sulla situazione.

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vai a inizio pagina Ultimo aggiornamento 15.05.2013

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