Soppressione del periodo di riflessione nel diritto del divorzio

Il Consiglio federale fissa al 1° febbraio 2010 l’entrata in vigore della revisione del Codice civile

Parole chiave: Stato civile

Comunicati, DFGP, 14.12.2009

Berna. I coniugi che presentano una richiesta comune di divorzio, dopo essere stati sentiti dal giudice non dovranno più, trascorso un periodo di riflessione di due mesi, confermare la loro intenzione di divorziare e i termini della convenzione sugli effetti del divorzio. Il Consiglio federale ha fissato al 1° febbraio 2010 l’entrata in vigore della pertinente revisione del Codice civile.

La modifica del Codice civile sopprime il periodo di riflessione obbligatorio, ripetutamente criticato dalla prassi. Al giudice viene lasciata la facoltà di sentire i coniugi a più riprese, se necessario. La revisione entrerà in vigore a condizione che non venga lanciato un referendum.

vai a inizio pagina Ultimo aggiornamento 14.12.2009

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