Diritto della responsabilità civile: prorogare i termini di prescrizione

Il Consiglio federale ha deciso di procedere a una revisione parziale, rinunciando a una revisione completa e all’unificazione del diritto della responsabilità civile

Parole chiave: Responsabilità civile

Comunicati, DFGP, 21.01.2009

Berna. Prorogando i termini di prescrizione nel diritto della responsabilità civile, il Consiglio federale intende garantire alle vittime la possibilità di far valere azioni di risarcimento anche in caso di danni tardivi. Mercoledì ha incaricato il Dipartimento federale di giustizia e polizia (DFGP) di elaborare un pertinente avamprogetto per la procedura di consultazione. Vista l’assenza di un consenso, il Consiglio federale rinuncia per contro a una revisione completa e all’unificazione del diritto della responsabilità civile.

Con la sua decisione il Consiglio federale adempie il chiaro mandato conferitogli dal Parlamento, che l’anno scorso ha accolto la mozione "Termini di prescrizione nel diritto in materia di responsabilità civile" (07.3763). Anche il Consiglio federale ritiene necessario intervenire. Secondo il diritto vigente, in caso di danni a lungo termine, in particolare a causa dell’esposizione all’amianto, le azioni di risarcimento potrebbero cadere in prescrizione prima che la vittima si renda conto di essere stata danneggiata. Questa situazione insoddisfacente impone una proroga del termine di prescrizione assoluto di dieci anni dall’evento dannoso. Ma anche il termine di prescrizione relativo di un anno, entro il quale la vittima deve far valere il danno subito, è generalmente ritenuto troppo breve. Nell’ambito della revisione parziale del diritto della responsabilità civile devono inoltre essere chiarite altre questioni correlate ai termini di prescrizione.

Rinuncia a una revisione completa e all’unificazione

Nell’ambito delle sue proposte, il Consiglio federale ha nel contempo deciso di rinunciare a riprendere l’avamprogetto di revisione e unificazione del diritto della responsabilità civile posto in consultazione nel 2000. I risultati della consultazione hanno mostrato chiaramente che la maggior parte delle novità proposte non sono in grado di raccogliere consensi. Inoltre l’avamprogetto non tiene conto degli sviluppi più recenti.

Il Consiglio federale considera poco promettente anche il nuovo approccio che prevede di istituire una commissione peritale. A suo avviso, è principalmente il mondo accademico a sentire l’esigenza di rivedere completamente e unificare il diritto della responsabilità civile. Per la prassi, invece, non costituisce un problema il fatto che spesso i principi del diritto della responsabilità civile non vengano disciplinati sistematicamente sotto forma di leggi, bensì fissati dalla giurisprudenza. E la politica non si occupa di questioni concernenti la sistematica, ma di risolvere problemi sociali concreti, come dimostra l’inasprimento, negli ultimi anni, di disposizioni di diritto della responsabilità civile nell’ambito dell’ingegneria genetica e della biotecnologia.

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vai a inizio pagina Ultimo aggiornamento 21.01.2009

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