Legge sull’impiego della coercizione: disposizioni d’esecuzione

Il DFGP avvia un’indagine conoscitiva in merito all’ordinanza

Parole chiave: Rimpatrio | Misure coercitive

Comunicati, DFGP, 22.05.2008

Berna. Giovedì il Dipartimento federale di giustizia e polizia (DFGP) ha avviato un’indagine conoscitiva in merito alle disposizioni d’esecuzione relative alla legge sull’impiego della coercizione, che si concluderà il 15 agosto 2008. Legge e ordinanza entreranno probabilmente in vigore il 1° gennaio 2009.

La legge sull’impiego della coercizione, licenziata dal Parlamento il 20 marzo 2008, disciplina in modo uniforme l’impiego della coercizione di polizia e si applica a tutte le autorità federali nonché alle autorità cantonali operanti su mandato della Confederazione (soprattutto in caso di espulsioni e trasporto di detenuti). La legge intende garantire che l’impiego di violenza fisica, di mezzi ausiliari e di armi sia adeguato alle circostanze e rispetti nella misura del possibile l’integrità della persona interessata. L’ordinanza stabilisce quali mezzi coercitivi possono essere utilizzati in determinate situazioni ed elenca le armi e i mezzi ausiliari permessi. Dopo due anni il DFGP dovrà allestire un rapporto di valutazione sui dispositivi destabilizzanti (taser). Tali dispositivi rappresentano un’alternativa alle armi da fuoco e possono essere impiegati soltanto a severe condizioni.

vai a inizio pagina Ultimo aggiornamento 22.05.2008

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