Ufficio federale di polizia
Nuova ondata di spamming: suggerimenti e assistenza da parte delle autorità
Comunicati, fedpol, 02.05.2007
Berna. Da un server all’estero è attualmente spedita una spam-mail scritta in un tedesco scorretto in cui si minacciano i destinatari e si esige da loro il versamento di CHF 659 su un preciso conto. La diffusione in massa avviene in modo automatico e casuale. Il contenuto, anche la minaccia, quindi non è altro che uno scherzo di cattivo gusto.
Scoci, il Servizio di coordinazione per la lotta contro la criminalità su Internet, ha informato tutti i servizi coinvolti che hanno già avviato le misure necessarie.
Si consiglia ai destinatari di non rispondere assolutamente a questo genere di e-mail e di non svelare alcun dato personale. L’e-mail in questione può senz’altro essere cancellata.
Ulteriori informazioni sul tema “spam” – consigli su come comportarsi, assistenza per l’analisi di spam-mail e informazioni sulle nuove basi legali – sono disponibili sul sito www.kobik.ch (
link).
Si possono trasmettere le comunicazioni di sospetto di ogni tipo online a Scoci. Il modulo è disponibile sul sito www.kobik.ch (
link).
Si consiglia ai destinatari di non rispondere assolutamente a questo genere di e-mail e di non svelare alcun dato personale. L’e-mail in questione può senz’altro essere cancellata.
Ulteriori informazioni sul tema “spam” – consigli su come comportarsi, assistenza per l’analisi di spam-mail e informazioni sulle nuove basi legali – sono disponibili sul sito www.kobik.ch (
Si possono trasmettere le comunicazioni di sospetto di ogni tipo online a Scoci. Il modulo è disponibile sul sito www.kobik.ch (
