Ufficio federale di polizia

Colloqui russo-elvetici ad Appenzello

(Polizia federale/Ministero pubblico)

Comunicati, fedpol, 24.05.2000

Appenzello, 24 maggio 2000. Nei giorni scorsi si sono incontrati ad Appenzello la delegazione della Procura generale della Federazione Russa e le autorità inquirenti svizzere. Su invito del Ministero pubblico della Confederazione, nel corso dei tre giorni di colloqui, sono state dibattute questioni inerenti l'assistenza giudiziaria tra Russia e Svizzera.

In un Memorandum risalente al 1998, la Procura generale russa e il Ministero pubblico della Confederazione avevano convenuto di collaborare in modo diretto e informale in materia di criminalità organizzata e di riciclaggio di denaro. L'accordo contemplava tra l'altro che delegazioni russe e svizzere si incontrassero periodicamente al fine di discutere i problemi correnti.

Su invito del Ministero pubblico della Confederazione, tre rappresentanti della Procura generale russa, guidati dal sostituto del procuratore generale V.V. Kolmogorov, hanno incontrato rappresentanti della Confederazione e dei Cantoni Ticino, Ginevra, Vaud e Zurigo. Il convegno ha permesso di approfondire la collaborazione in materia di perseguimento penale e ha offerto l'opportunità di discutere di alcuni procedure di assistenza giudiziaria (come per esempio i affari cosiddetti "Mabetex", "Forus/Andava" e "Bank of New York"). È stato inoltre possibile consegnare parte della documentazione di cui la Procura generale russa aveva fatto richiesta mediante una domanda ufficiale d'assistenza giudiziaria.

La collaborazione tra Russia e Svizzera in materia di perseguimento penale è ora agevolata dal fatto che, a partire dal 9 marzo 2000, le Convenzioni europee di assistenza giudiziaria e di estradizione sono in vigore anche in Russia. Il Tribunale federale ha di recente deciso che tali Convenzioni sono applicabili anche a domande russe inoltrate prima della loro entrata in vigore, cìo che faciliterà in maniera determinante la concessione dell'assistenza giudiziaria svizzera a favore della Federazione Russa.

La collaborazione convenuta nel Memorandum del 1998 è comunque destinata a proseguire. Nel 2001, le delegazioni dei due Paesi, si incontreranno in Russia per proseguire i colloqui.

La composizione delle delegazioni è la seguente:

Russia

  • Kolmogorov Vassili Vassilievitch, Sostituto del procuratore generale
  • Aristov Serguei Alexeevitch, Capo del Dipartimento preposto al controllo dei casi penali oggetto d'inchiesta da parte delle Procura russe
  • Lyseiko Vladimir Onoufrievitch, Capo del Dipartimento per l'inchiesta di casi penali di particolare importanza

Svizzera

  • Bänziger Felix, Sostituto del Procuratore generale
  • Antenen Jacques, Giudice istruttore del Canton Vaud
  • Devaud Daniel, Giudice istruttore del Canton Ginevra
  • Ducry Jacques, Procuratore pubblico del Canton Ticino
  • Frey Beat, Responsabile dell'assistenza giudiziaria internazionale in seno all'Ufficio federale di polizia
  • Jann Dieter, Procuratore distrettuale del Canton Zurigo
  • Jüstrich Jacqueline, Giudice istruttore del Canton Appenzello Int.
  • Kasper-Ansermet Laurent, Giudice istruttore del Canton Ginevra
  • Stadler Hansjürg, Assistente del Procuratore generale
  • Stüssi Dieter, Responsabile del coordinamento in seno all'Ufficio federale di polizia
  • Tognetti Mauro, Perito finanziario presso il Ministero pubblico del Canton Ticino

Domenica il Procuratore generale della Confederazione Valentin Roschacher, ha dato il benvenuto alle delegazioni. Martedì sera, egli si è recato ad Appenzello per incontrarsi con i rappresentanti della Procura generale russa.

Per la delegazione russa
V. V. Kolmogorov

Per la delegazione svizzera
F. Bänziger

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