Dipartimento federale di giustizia e polizia
Poiché le nuove norme costituzionali sull’espulsione degli stranieri che commettono reati non sono interpretabili in modo univoco, il Consiglio federale pone in consultazione due varianti. La variante sostenuta dal Consiglio federale prevede che di regola l’espulsione deve essere pronunciata se è stato commesso un reato che rientra nel pertinente catalogo ed è stata inflitta una pena detentiva superiore a sei mesi o una pena pecuniaria superiore a 180 aliquote giornaliere. Oltre ai reati espressamente menzionati nella Costituzione, il catalogo comprende gravi reati a sfondo sessuale o violento e gravi reati patrimoniali. La variante proposta dal comitato d’iniziativa, invece, prevede l’espulsione automatica anche in caso di crimini e delitti di lieve entità a prescindere dalla pena inflitta.
L’iniziativa popolare «Accordi internazionali: decida il Popolo!» non rafforza la democrazia poiché già oggi gli elettori hanno la facoltà di imprimere la rotta della politica estera svizzera. L’attuazione rapida di trattati incontestati rinsalda l’affidabilità della Svizzera sullo scacchiere internazionale contribuendo quindi a buone condizioni quadro per l’economia nazionale. Un sì all’iniziativa rischia di produrre effetti indesiderati per la piazza industriale e finanziaria svizzera.





