Riabilitazione
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Di che cosa si tratta?
Le sentenze penali prese contro le persone che, all'epoca del nazionalsocialismo, hanno aiutato i profughi a fuggire, sono sentite come una grave offesa per la giustizia. Perciò queste sentenze sono annullate per legge e gli interessati riabilitati. La Commissione delle grazie dell'Assemblea federale, quale Commissione di riabilitazione, decide nel singolo caso, a domanda o d'ufficio, se una determinata sentenza rientra nella decisione generale d'annullamento. L'annullamento delle sentenze non dà diritto a risarcimenti o riparazioni.
Cos’è stato fatto finora?
- Il 22 dicembre 1999, il Consigliere nazionale Paul Rechsteiner presenta l'iniziativa parlamentare "Riabilitazione delle persone che hanno salvato rifugiati o combattuto contro il nazismo o il fascismo".
- Il 31 ottobre 2000, la Commissione degli affari giuridici del Consiglio nazionale propone di dar seguito all'iniziativa. Il 14 dicembre 2000, il Consiglio nazionale dà seguito all'iniziativa. Il 29 ottobre 2002 la Commissione degli affari giuridici presenta un'avamprogetto.
- Nel suo parere del 9 dicembre 2002, il Consiglio federale sostiene annullamento delle sentenze penali pronunciate contro persone che, al tempo del nazionalsocialismo, hanno aiutato i profughi (
comunicato per i media).
- Deliberazioni parlamentari (99.464)
Documento in tedesco
Documento in francese
- Il Consiglio federale pone in vigore per il 1° gennaio 2004 la legge federale sull'annullamento delle sentenze penali pronunciate contro persone che, al tempo del nazionalsocialismo, hanno aiutato i profughi (
comunicato per i media).
Documentazione
Iniziativa parlamentare
