Dipartimento federale di giustizia e polizia

Ordinare l’estratto del casellario giudiziale allo sportello postale

Discorsi, DFGP, 05.05.2008. Vale il testo parlato

Berna. Discorso della consigliera federale Eveline Widmer-Schlumpf durante l’informazione per i media sull’ordinazione dell’estratto del casellario giudiziale allo sportello postale, 5 maggio 2008, centro media di Palazzo federale a Berna

Gentili Signore, egregi Signori,

il casellario giudiziale svizzero, gestito dall’Ufficio federale di giustizia, assiste svariate autorità federali e cantonali nell’adempimento dei loro compiti, quali ad esempio l’attuazione di procedimenti penali, l’esecuzione delle pene e delle misure o l’esame della dignità ad ottenere asilo. I cittadini ordinano gli estratti del casellario giudiziale affinché possano candidarsi per la locazione di un appartamento o per un posto di lavoro, presentare una domanda di naturalizzazione o richiedere un visto. L’estratto del casellario giudiziale è necessario anche per le domande d’adozione, per ottenere la patente d’esercizio pubblico o il brevetto di pilota, per ricevere il permesso per il porto d'armi o per essere ammesso al servizio militare non armato. Anche diverse centinaia di imprese ordinano gli estratti del casellario giudiziale dei loro collaboratori e, d’intesa con essi, li esaminano non soltanto in occasione dell’assunzione ma anche a intervalli regolari. Questi «grossi clienti» sono le banche, le imprese di sicurezza o le imprese di pulizia, il cui personale lavora in un contesto particolarmente sensibile.

Questi esempi evidenziano l’importanza dell’estratto del casellario giudiziale per svariati ambiti della nostra società e della nostra economia. E quest’importanza continua a crescere: negli ultimi cinque anni il numero di domande è aumentato di circa un terzo: mentre nel 2003 era pari a 217’000, negli ultimi anni è salito a 290’000. Questa tendenza tutt’ora in atto - per l’anno prossimo l’UFG prevede il deposito di 325’000 domande - è l’espressione della maggiore esigenza di sicurezza.

In quanto fautrice di uno Stato snello, preformante e vicino al cittadino mi rallegra constatare che pur mantenendo invariato il suo effettivo, il casellario giudiziale svizzero riesce a far fronte in modo innovativo e grazie al sostegno degli informatici dell’Ufficio federale di giustizia all’aumento del 30 percento delle domande di estratto.

  • Ciò è stato possibile anche perché in una prima fase, nel febbraio 2007, il casellario giudiziale svizzero ha introdotto una procedura di ordinazione online degli estratti con un sistema elettronico di riscossione degli emolumenti sviluppato di concerto alla Posta. In questo modo è stato possibile ridurre da dieci a tre fino a cinque i giorni lavorativi necessari per il disbrigo del trattamento delle domande presentate per posta elettronica. Oggi in Svizzera tuttavia non tutti i cittadini hanno dimestichezza con Internet o con la posta elettronica. Vi sono inoltre persone che si rifiutano di usare le moderne tecnologie dell’informazione.
     
  • Per questo motivo da oggi la seconda fase prevede il coinvolgimento delle persone «off-line» in una procedura di ordinazione «on line». Da ora in poi i privati potranno ordinare il proprio estratto in tutti gli uffici postali in rete della Svizzera. I dati vengono registrati elettronicamente allo sportello e trasmessi al casellario giudiziale svizzero che entro pochi giorni lavorativi invia l’estratto direttamente per posta al richiedente. Così possiamo rimuovere il cosiddetto ostacolo digitale ed evitare che determinate cerchie della popolazione vengano escluse dalla società dell’informazione. Visto che la collaborazione con la Posta nell’ambito del primo progetto ha dato buoni risultati, i responsabili del casellario giudiziale e dell’Ufficio federale di giustizia l’hanno di nuovo scelta come partner anche perché ha una grande esperienza nel campo della verifica dell’identità. Inoltre la collaborazione con la Posta offre al casellario giudiziale la possibilità di essere presente in 2000 uffici postali con orari d’apertura adatti ai clienti e quindi di garantire una maggiore vicinanza al cittadino. 
      
  • Un’ulteriore fase prevede di semplificare la procedura d’ordinazione per le imprese in modo da tenere conto delle esigenze dell’economia. Oggi i «grossi clienti» menzionati in precedenza devono ordinare gli estratti del casellario giudiziale dei loro dipendenti compilando un modulo a mano. Dalla prossima estate potranno anch’essi ordinare gli estratti via Internet. 
     
  •  L’ultima fase prevede l’introduzione della firma elettronica. In questo modo sarà possibile liquidare l’ordinazione e l’invio dell’estratto del casellario giudiziale in via del tutto elettronica. Già prima della fine dell’anno chi è in possesso della firma elettronica potrà ordinare un estratto, senza doversi in seguito identificare inviando il modulo di domanda firmato corredato di una copia del documento d’identità. Tutti i richiedenti potranno scegliere - indipendentemente dalla modalità d’ordinazione - se ricevere l’estratto in forma cartacea o in forma elettronica.

Modello per altri progetti
L’infrastruttura elettronica e le conoscenze pratiche acquisite presso il casellario giudiziale rivestono fondamentale importanza in vista del conseguimento di tre obiettivi: 

  1. Disbrigo elettronico dei procedimenti amministrativi
    Il 1° gennaio 2008 è entrata in vigore l’ordinanza concernente la comunicazione per via elettronica nell’ambito di un procedimento amministrativo. Secondo quest’ordinanza nell’ambito di un procedimento amministrativo i cittadini potranno comunicare elettronicamente con le autorità federali. Tutte le autorità federali sono obbligate a prendere, al più tardi entro dieci anni, tutti i provvedimenti tecnici e organizzativi necessari a tal fine.
     
  2. La strategia di e-government nel settore della giustizia
    Il catalogo delle prestazioni della strategia di e-government approvato il 30 novembre 2007 incarica l’Ufficio federale della giustizia di provvedere in particolare a che si possano ordinare per via elettronica e ritirare mediante firma elettronica estratti degli uffici del registro di commercio, degli uffici d’esecuzione nonché documenti di stato civile. Per maggiori informazioni al riguardo vi consiglio di consultare la documentazione per la stampa. Le componenti e l’infrastruttura sviluppate per il progetto del casellario giudiziale possono essere impiegate nel quadro di progetti già avviati o pianificati, anche se determinati registri, contrariamente al casellario giudiziale, vengono tenuti a livello decentralizzato nei Cantoni. 
     
  3.  Comunicazione per via elettronica
    Con l’entrata in vigore del Codice di procedura civile unificato, prevista per il primo gennaio 2010, nell’ambito di procedure civili o di fallimento le parti avranno la possibilità di inoltrare istanze al tribunale non soltanto in forma cartacea ma anche per via elettronica. Il Consiglio federale fisserà i dettagli per l’applicazione di questa disposizione orientata al futuro in un’ordinanza tecnica. La rapida trasmissione elettronica di documenti semplifica e accelera i procedimenti. Come lo dimostrano le esperienze vissute all’estero, la comunicazione elettronica non promuove soltanto l’efficacia della giustizia, ma permette anche di conseguire risparmi.

Signore e Signori, l’estratto del casellario giudiziale riveste una grande importanza per la società e per l’economia. Per questo motivo abbiamo voluto profondere i nostri sforzi in questo settore per trovare soluzioni consone alle esigenze dei cittadini e dell’economia. Oltre a ciò il modello del casellario giudiziale rappresenta anche un modello per l’introduzione della firma elettronica e la trasmissione elettronica sicura in vista dei compiti che incombono all’amministrazione e alla giustizia.
Alla luce del successo delle tecnologie dell’informazione nell’ambito del casellario giudiziale, possiamo affrontare queste sfide con fiducia.