171 criminali internati
Risposta del Consiglio federale a un’interpellanza parlamentare
Comunicati, DFGP, 18.02.2009
Berna. Attualmente in Svizzera ci sono 171 criminali internati prevalentemente in penitenziari chiusi. Come si può desumere dalla risposta del Consiglio federale a un’interpellanza della consigliera nazionale Chantal Galladé pubblicata mercoledì, nel corso degli ultimi dieci anni vi sono state tre persone internate che hanno commesso un reato durante uscite o congedi.
In occasione di un sondaggio effettuato dall’Ufficio federale di giustizia, i Cantoni hanno comunicato che ci sono complessivamente 171 criminali, internati in prevalenza ai sensi dell’articolo 64 e in qualche caso dell’articolo 59 del Codice penale svizzero (CP). Il trattamento stazionario di autori affetti da grave turba psichica previsto dall’articolo 59 CP viene occasionalmente definito anche «piccolo internamento». 122 persone sono collocate in penitenziari chiusi, 20 in altre prigioni e stabilimenti, 7 in centri per l’esecuzione delle misure, 10 in istituti psichiatrici e 11 in stabilimenti di riabilitazione. Un criminale che si trovava in internamento è attualmente in fuga.
Negli ultimi dieci anni tre persone internate hanno commesso un reato durante un’uscita o un congedo. Alla maggioranza delle persone internate non vengono concesse attenuazioni del regime di esecuzione come le uscite o i congedi. Un’uscita viene di norma autorizzata unicamente con l’accompagnamento di collaboratori che si occupano dell’esecuzione e si limita a poche ore. Un’uscita o un congedo non accompagnato è accordato soltanto in alcuni casi e in relazione con la preparazione del passaggio a un regime più aperto.
