L’alta vigilanza sulla esecuzione e sul fallimento spetta ora alla Confederazione
Il Consiglio federale licenzia l’ordinanza
Comunicati, DFGP, 22.11.2006
Dal prossimo anno l’alta vigilanza sulla esecuzione e sul fallimento sarà esercitata dalla Confederazione. Il Consiglio federale ha definito le modalità in un’ordinanza che ha licenziato mercoledì.
Il 1° gennaio 2007, con l’entrata in vigore della legge sul Tribunale federale, l’alta vigilanza sui circa 700 uffici d’esecuzione e 100 uffici dei fallimenti nonché sugli organi d’esecuzione non ufficiali (amministrazioni del fallimento, commissari, liquidatori) è trasferita dal Tribunale federale al Consiglio federale. Il Consiglio federale delega l’alta vigilanza all’Ufficio federale di giustizia.
L’alta vigilanza è intesa ad assicurare un’applicazione corretta e uniforme della legge federale sulla esecuzione e sul fallimento (LEF). Per raggiungere tale obiettivo, l’autorità competente presso l’Ufficio federale di giustizia è autorizzata a sbrigare autonomamente le sue pratiche. In particolare si tratta di emanare istruzioni, circolari e raccomandazioni.
Per garantire la coerenza della prassi dell’alta vigilanza, sarà istituito un gruppo peritale in materia di esecuzione e fallimento. Il gruppo sarà composto di rappresentanti delle autorità di vigilanza cantonali, degli ambienti scientifici e del Tribunale federale e consiglierà l’Ufficio federale di giustizia in particolare su questioni inerenti alla legislazione e all’applicazione del diritto.
