Dipartimento federale di giustizia e polizia
Riforma della direzione dello Stato davanti al Consiglio federale
Comunicati, DFGP, 11.05.2000
Mercoledì, nel corso di una seduta di riflessione il Consiglio federale ha proseguito i colloqui concernenti la riforma della direzione dello Stato. In tale contesto si è chinato soprattutto sui diversi aspetti dell'istituzione di un Governo a due livelli.
Nell'agosto del 1999, il Consiglio federale aveva deciso di continuare i lavori concernenti la riforma della direzione dello Stato sulla base della 2a variante (Governo a due livelli). Il comitato istituito a tale proposito dal Consiglio federale e composto della consigliera federale Ruth Metzler-Arnold, capo del Dipartimento federale di giustizia e polizia, della consigliera federale Ruth Dreifuss, capo del Dipartimento federale dell'interno, del consigliere federale Pascal Couchepin, capo del Dipartimento federale dell'economia e della cancelliera federale Annemarie Huber-Hotz si è finora riunito in tre occasioni. Esso funge da "gruppo di riflessione" e predispone le basi in vista delle decisioni del collegio esecutivo.
Sulla scorta delle consultazioni preliminari del comitato, il collegio del Consiglio federale ha discusso le esigenze fondamentali che devono essere rispettate nell'ambito della realizzazione delle diverse opzioni per un Governo a due livelli. Sono stati trattati i temi seguenti: il numero complessivo dei membri del Governo, la collaborazione tra i due livelli, la posizione e i compiti dei membri del secondo livello governativo nonché le ripercussioni del modello a due livelli sulle strutture amministrative esistenti. Dalla discussione è scaturito anche il fatto che la riforma della direzione dello Stato non deve limitarsi all'organo di Governo, ma che occorre includere anche il rapporto tra Governo e Parlamento.
Il Consiglio federale ha ribadito la sua intenzione di adottare entro la fine dell'anno le necessarie decisioni di principio circa la costituzione di un Governo a due livelli. Il comitato è stato incaricato di concretare diverse opzioni per un Governo a due livelli e di illustrare i vantaggi e gli svantaggi in vista delle esigenze da soddisfare.
Berna, 11 maggio 2000
Sulla scorta delle consultazioni preliminari del comitato, il collegio del Consiglio federale ha discusso le esigenze fondamentali che devono essere rispettate nell'ambito della realizzazione delle diverse opzioni per un Governo a due livelli. Sono stati trattati i temi seguenti: il numero complessivo dei membri del Governo, la collaborazione tra i due livelli, la posizione e i compiti dei membri del secondo livello governativo nonché le ripercussioni del modello a due livelli sulle strutture amministrative esistenti. Dalla discussione è scaturito anche il fatto che la riforma della direzione dello Stato non deve limitarsi all'organo di Governo, ma che occorre includere anche il rapporto tra Governo e Parlamento.
Il Consiglio federale ha ribadito la sua intenzione di adottare entro la fine dell'anno le necessarie decisioni di principio circa la costituzione di un Governo a due livelli. Il comitato è stato incaricato di concretare diverse opzioni per un Governo a due livelli e di illustrare i vantaggi e gli svantaggi in vista delle esigenze da soddisfare.
Berna, 11 maggio 2000
