Caso Salinas: chiesta al Messico l'assunzione del perseguimento penale
In Svizzera rimangono bloccati 105 milioni USD
Comunicati, UFG, 10.06.2002
Berna/Città del Messico, 10.6.2002. L'Ambasciata di Svizzera a Città del Messico, su mandato dell'Ufficio federale di giustizia (UFG), ha chiesto oggi alle autorità messicane di assumere il perseguimento penale sinora condotto in Svizzera contro Raul Salinas per riciclaggio di denaro.
Le autorità ginevrine di giustizia, al termine della loro inchiesta contro Raul Salinas, hanno proposto all'UFG di chiedere alle autorità messicane l'assunzione del perseguimento penale. Nella loro richiesta hanno fatto soprattutto valere che sono necessarie ulteriori indagini in Messico per poter chiarire esattamente la provenienza dei beni patrimoniali bloccati in Svizzera. Gli atti dell'inchiesta (circa 300 classificatori federali) si trovano ancora a Ginevra. Verranno trasmessi alle autorità messicane non appena avranno approvato la richiesta d'assunzione del perseguimento penale.
I valori patrimoniali bloccati a Ginevra e a Zurigo per un ammontare di 105 milioni USD rimangono tali. Le autorità messicane possono esigere la liberazione di tali valori patrimoniali fondandosi su una decisione di confisca cresciuta in giudicato.
