Rapimenti di minorenni a livello internazionale: collaborazione più stretta con i Cantoni
Primo incontro dell'autorità centrale dell'UFG con rappresentanti cantonali a Berna
Comunicati, UFG, 15.11.2000
L'Ufficio federale di giustizia (UFG) e i Cantoni intendono cooperare più strettamente nell'ambito dei rapimenti di minorenni perpetrati a livello internazionale. Mercoledì ha avuto luogo a Berna, per la prima volta, un incontro tra l'autorità centrale dell'UFG preposta al trattamento di rapimenti di minori e i rappresentanti degli organi di coordinamento cantonali, costituiti di recente.
L'obiettivo della Convenzione dell'Aia sui rapimenti di minori e della Convenzione europea sull'affidamento è di assicurare il ritorno il più immediato possibile di minori trasferiti o trattenuti illecitamente in qualsiasi Stato contraente. In Svizzera l'istanza volta a ottenere il ritorno di un bambino o a proteggere il diritto di visita coinvolge spesso diverse autorità cantonali, il che può prolungare la durata della procedura. Al fine di accelerare dette procedure e di migliorare l'attuazione delle convenzioni internazionali sono stati creati gli organi di coordinamento cantonali (OCC).
Gli OCC assicurano il coordinamento tra i Cantoni, allorquando una procedura interessi diverse autorità. Soprattutto le decisioni di ritorno ne trarranno un grande vantaggio. Inoltre, gli OCC sono responsabili dell'informazione delle rispettive autorità (tra l'altro sull'attuazione intercantonale delle convenzioni). Essi sono inoltre interlocutori speciali dell'autorità centrale dell'UFG. Quest'ultima, tuttavia, comunica direttamente, com'era il caso sinora, con i servizi cantonali interessati (polizia, autorità tutorie, ecc.) e adempie i propri compiti nei settori del coordinamento internazionale, della protezione del fanciullo, della mediazione e della prevenzione.
Convenzione dell'Aia: la Svizzera ha approvato le nuove adesioni
Il 7 novembre 2000, il Dipartimento federale di giustizia e polizia (DFGP) ha approvato l'adesione di nuovi Stati alla Convenzione sui rapimenti di minori. Si tratta degli Stati seguenti: Belarus, Costa Rica, Malta, Turkmenistan, Uruguay e Usbekistan. L'adesione del Brasile, delle Isole Fidschi e del Paraguay è stata accolta con la riserva che detti Stati designino un'autorità centrale. Nel rapporto tra la Svizzera e i nuovi Stati membri la Convenzione entra in vigore nella primavera del 2001. La Svizzera potrà quindi collaborare nell'ambito dei rapimenti di minorenni con 57 Stati sulla base della Convenzione dell'Aia.
