Estradato in Turchia per tentata esportazione di beni culturali
Comunicati, UFG, 30.10.2000
Oggi lunedí l'Ufficio federale di giustizia (UFG) ha estradato in Turchia un uomo con doppia cittadinanza tedesca-turca. Egli era ricercato per aver tentato di esportare beni culturali; accompagnato da due funzionari turchi di polizia ha lasciato il nostro paese in mattinata con un volo da Kloten diretto a Istanbul.
L'uomo è stato arrestato a St. Margrethen il 16 marzo 2000 in base a una richiesta di Interpol di Ankara e incarcerato in vista d'estradizione. Il 12 aprile la Turchia ha inoltrato una formale richiesta di estradizione per tentativo di esportazione di beni culturali. Secondo le autorità turche l'uomo si è procurato con scavi illeciti 531 oggetti antichi (diversi frammenti marmorei, monete e una pietra tombale) e ha poi cercato di trafugarli in Germania per immetterli sul mercato specializzato. Il 16 giugno l'Ufficio federale di polizia (UFP) allora competente ha autorizzato l'estradizione. Il 16 ottobre 2000 il Tribunale federale ha respinto il ricorso contro la decisione di estradizione, confermando in particolare che nel presente caso non ci sono sufficienti indizi da giustificare i timori del ricorrente per una procedura, in Turchia, non rispettosa dei diritti dell'uomo.
